CASARANO – Cenciarelli, regalo alla Virtus: vittoria e quarto posto
Cinico e spietato. Non c'è più traccia del Casarano di inizio stagione: narcisista e sciupone. I rossazzurri hanno subito una metamorfosi, la cui conseguenza è vincere con l'unico tiro in porta.
Ultima a farne le spese è la Fortis Trani di Pettinicchio, che per l'occasione lancia Di Vincenzo tra i pali. In prima linea l'inedita coppia Loseto-Simonetti. Ai box Radicchio, vittima di uno stiramento. Tra gli ospiti la novità è rappresentata da Giorgetti, in campo dal primo minuto.
L'inizio è di marca rossazzurra. Dopo soli due giri d'orologio Galetti ci prova di testa, pallone a lato. Dieci minuti più tardi è Giorgetti a provarci con un pallonetto che sorprende il portiere, ma non inquadra il bersaglio. Il Trani è vivo e si limita a controllare il match. Ma alla mezzora il Casarano trova il vantaggio: il merito è di Cenciarelli, dal suo destro parte una parabola che si insacca sotto la traversa. Il primo tempo si chiude così con la Virtus avanti.
La ripresa è incandescente: Fumai si rende protagonista di una brutta entrata ai danni di De Toma, il nervosismo dilaga fino alla gomitata di Rufini che costa l'inevitabile espulsione al centrocampista biancazzurro. Nonostante l'inferiorità numerica il Trani lancia il cuore oltre l'ostacolo e prova di tanto in tanto a pungere la retroguardia rossazzurra. Il Casarano, tuttavia, non corre particolari pericoli e decide di complicarsi la vita autonomamente: all'84' infatti, Calabro rimedia il secondo giallo, ristabilendo, di fatto, la parità numerica. Ma il triplice fischio non è lontano, e per i padroni di casa vuol dire quarto ko consecutivo.
Il Casarano, di contro, approfitta della scivolone interno del Nardò con l'Arzanese, agguantando i granata al quarto posto. Nelle altre sfide di giornata pareggio a reti bianche tra Boville Ernica e Gaeta. Tutto facile per il Pomigliano: 3-0 all'Ostuni.
