LECCE – Hjulmand è ormai una certezza. Il capitano dà il via al sorpasso: le pagelle del successo contro il Cosenza
LE PAGELLE DI LECCE-COSENZA
Gabriel voto 6: serata di ordinaria amministrazione per il portiere giallorosso, che non viene quasi mai impensierito dalla formazione calabrese, eccezion fatta per un sussulto targato Trotta ad inizio ripresa.
Maggio voto 6,5: la condizione sembra crescere, le qualità sono ben note, ed è così che il terzino ex Napoli inizia a confermarsi come uno dei migliori dell’undici di Corini. Attento e puntuale in entrambe le fasi, ha il merito di servire un acrobatico e difficile assist a Meccariello che, con un comodo tuffo, chiude la gara.
Lucioni voto 6,5: solito patroncito della retroguardia giallorossa che riesce a regalare sempre grande tranquillità. Trotta ci prova, ma spesso rimbalza sul muro eretto dallo zio. Autoritario quando nella ripresa scuote i suoi con un paio di sortite palla al piede.
Meccariello voto 6,5: Gliozzi lo beffa in occasione del vantaggio, dopo di che cresce a vista d’occhio con il passare dei minuti. Sempre sul pezzo, trascinato da Lucioni, dà vita ad una prestazione solida e ampiamente sufficiente. Bravo a chiudere il match con un comodo tap-in.
Gallo voto 6,5: gradita conferma quella del laterale palermitano, che ancora una volta conferma tutte le buone impressioni date nelle uscite precedenti. Grande personalità e freschezza, specie nella ripresa, dopo un primo tempo contratto. Riesce a dimostrare ottima attenzione anche quando c’è da difendere.
Hjulmand voto 6,5: quanta qualità e quanta personalità da parte del giovane danese. Sempre testa alta e giocata e pulita, mai banale o impreciso. Lavora bene anche in fase di schermo nonostante giochi con un giallo sul groppone per tutto l’arco della partita. Buone trame e verticalizzazioni, con le quali riesce a garantire i giusti rifornimenti agli attaccanti, oltre ad una clamorosa traversa colpita dopo pochi secondi.
Majer voto 5,5: È tra i meno positivi. Sbaglia un po’ troppo quando c’è da impostare, gira a vuoto, senza mai riuscire a trovare il guizzo giusto. Esce stremato, ma la volontà non è mancata.
dal 79′ Pisacane sv: Entra per blindare il risultato, ma il Cosenza non si rende mai pericoloso.
Bjorkengren voto 6,5: dinamico e vivo, garantisce la sua presenza in entrambe le fasi, dimostrando una buona crescita sotto tutti i punti di vista. Manca spesso nell’ultima e decisiva giocata, ma è comunque una scoperta più che positiva.
Henderson voto 6: non riesce ancora ad entrare a pieno regime come avvenuto ad inizio stagione. Alterna alti e bassi per tutto l’arco della gara, in un ruolo che non sembra il più congeniale per le sue qualità.
Dal 64′ Mancosu voto 6,5: pronti via e spreca clamorosamente la chance del vantaggio, rifacendosi poi con gli interessi. Prima si procura e trasforma il rigore del sorpasso, poi apre le porte al tris con una punizione battuta con i giri giusti.
Coda voto 6: trasforma con freddezza il penalty del pareggio, lotta poi come un leone, senza però trovare il giusto pertugio. Ha il merito di non mollare mai, facendo sentire il fiato sul collo ai difensori avversari. Ha tanta fame di gol, ma ogni tanto dovrebbe essere più altruista.
Dal 64′ Pettinari voto 6: entra bene, dando vivacità al reparto. Ora si attendono anche i suoi gol.
Rodriguez voto 6,5: addosso sembra avere l’argento vivo e lo smalto che manca ai compagni di reparto. Sfrutta l’errore di Legittimo, procurandosi il rigore che porta al pareggio. Accende la scena con un paio di giocate illuminanti, che confermano le sue immense qualità. Poi finisce la benzina, ma il minutaggio, lentamente, cresce.
Dal 75′ Yalcin sv: Esordio al Via del mare per il turco. Pochi minuti, più che altro per gestire il pallone. Non mancheranno altre opportunità
Corini voto 7: il Lecce passa in svantaggio, ma questa volta non si disunisce, mettendoci dentro carattere, qualità e buone trame i gioco. I cambi svoltano ancora una volta l’andamento della partita, ed è così la strada maestra sembra essere imboccata.
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COSENZA: Falcone 6, Gerbo 6, Idda 5.5, Sciaudone 5 (dall’82’ Ba S.V.), Legittimo 4.5 (dall’82 Sueva S.V.), Tremolada 6.5 (dal 66′ Bahlouli 5.5), Gliozzi 6.5 (dal 75′ Mbakogu 5,5), Crecco 5,5, Ingrosso 5, Trotta 5 (dal 66′ Carretta 5,5), Petrucci 5.
(foto: Mancosu dopo la trasformazione del rigore del 2-1 – ©SalentoSport/Coribello)
