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LECCE – Corini, un pari che brucia come un incendio: “Il risultato non ci premia, meritavamo di vincere”

Un punto in due gare casalinghe contro avversari non di grosso calibro come Ascoli e Brescia. Un ruolino di marcia mediocre che è il risultato di due prestazioni a singhiozzo, in larghi tratti a subire il gioco degli avversari.

Il pari di Ayè al 93′ è stato un colpo davvero difficile da digerire per l’ex allenatore del Brescia, attuale del Lecce, Eugenio Corini. Queste le sue parole nel post-gara.

“C’è tanta amarezza per una gara che avevamo condotto bene e che eravamo riusciti a orientarla in un certo modo. Dovevamo vincere e siamo molto rammaricati. I cambi nell’intervallo? Ho letto la partita. Nel primo tempo abbiamo giocato bene per 25 minuti, però ci leggevano bene, poi ho voluto cambiare qualcosa e siamo passati in doppio vantaggio. Facevamo le nostre cose e ci sentivamo in controllo. Poi pensiamo di aver portato a casa un solo punto in due gare mi fa rammaricare. Anche attraverso le delusioni però si trova energia. I ragazzi hanno dimostrato attaccamento e voglia. Dobbiamo essere forti nella difficoltà. Il risultato non ci premia per quanto meritiamo”.

“Il Brescia ha fatto meglio di noi nella prima parte di gara, ma alla lunga meritavamo di vincere noi. Le note liete Rodriguez e Bjorkengren? Sono ragazzi che hanno qualità e si stanno integrando. La crescita è un percorso lungo e in questo percorso, lasciare punti mi fa male. Quando si porta la gara dove vuoi tu e non vinci, ciò fa male. Il gol di Bisoli? Dal campo ho avuto l’impressione fosse fuorigioco. L’ultima azione ce l’ho ancora negli occhi. Riusciamo a difendere a destra, dentro siamo posizionati bene ma la palla, con un pizzico di casualità, passa e Ayè beffa il nostro calciatore. Dovevamo gestire meglio la palla tra Henderson e Gallo”.

(foto SalentoSport-Coribello)