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LECCE – Mister Corini sfida la sua ex squadra: “Con il Brescia sarà decisiva, vogliamo reagire”. I convocati

Il tecnico giallorosso Eugenio Corini ha parlato alla vigilia del match di campionato tra Lecce e Brescia (domani ore 19), presentando una sfida della quale non ha nascosto l’importanza per molteplici ragioni.

L’imperativo è tornare a far bene e non offrire il fianco agli avversari: “Abbiamo lavorato duramente per capire dove abbiamo sbagliato e migliorarci. Siamo consapevoli di aver regalato punti, così come del fatto che non deve più accadere. Siamo carichi per ripartire, per riprenderci quello che abbiamo lasciato per strada. Con l’Ascoli è stato un match particolare, al quale dobbiamo dimostrare di aver reagito“.

Sull’avversario e sull’importanza del match: “I biancazzurri sono tosti, affamati, un avversario che ha qualità superiori alla posizione che occupa. Il match di domani sarà tutt’altro che semplice, dovremo prestare attenzione. Per me è una gara decisiva. Siamo in ritardo rispetto ai primi due posti, dobbiamo recuperare e non perdere ulteriore terreno. Abbiamo l’occasione di rilanciarci, abbiamo risposto alla delusione con un gran lavoro che ci ha consentito di arrivare preparati alla sfida”.

Il trend casalingo va certamente invertito: “Le squadre arrivano qui con le idee precise di chiudersi e contenere l’attacco del Lecce per poi ripartire al contropiede. Certamente il nostro cammino casalingo non è soddisfacente, dobbiamo reagire. L’ultimo ko è stato particolare, perché l’avevamo indirizzata bene per poi perderci una volta subito l’episodio estemporaneo del pareggio. Non dobbiamo però nasconderci dietro gli episodi, abbiamo dei difetti che siamo tenuti a migliorare. Dobbiamo avere più personalità e lucidità, e non sporcare le partite favorendo gli episodi degli avversari”.

Il tecnico è poi tornato sul discorso delle responsabilità: “È giusto che io mi assuma tutte le mie responsabilità, perché sono messo nelle condizioni per lavorare al meglio dal club. Ho utilizzato tanti giovani e tanti giocatori nuovi, ma questa non è una scusa, anzi, qualche giorno fa vi ho detto che avremmo dovuto accelerare in ottica primi due posti, e questa accelerazione non c’è stata. Dunque era giusto che io mi prendessi le mie responsabilità. Ora però serve dare un segnale anche in ottica medio-lungo termine, perché se non sarà promozione diretta dobbiamo farci trovare al massimo nell’eventuale appendice dei playoff. Abbiamo il tempo, ma dobbiamo dimostrare subito di essere altro”.

Infine un punto sugli infortunati: Dermaku, Calderoni e Listkowski non ci saranno domani e probabilmente nemmeno a Cremona. Felici è rientrato in gruppo con noi appieno, mentre abbiamo un paio di dubbi su Rodriguez e Hjulmand. Il danese, che è entrato molto bene nella nostra squadra, si sta adattando a ritmi di campo e lavoro diversi rispetto alle sue abitudini, voglio valutarlo bene. Idem lo spagnolo, recuperato all’ultimo con l’Ascoli e che non ha la caviglia al top. Yalcin sta cercando la miglior forma, ma per me ha bisogno di un percorso condizionale. Non è pronto per agire dall’inizio, può darci una mano a gara in corso”.

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I CONVOCATI

PORTIERI – Bleve, Vigorito, Gabriel

DIFENSORI – Maggio, Pisacane, Lucioni, Meccariello, Monterisi, Zuta, Gallo

CENTROCAMPISTI – Paganini, Mancosu, Nikolov, Björkengren, Majer, Hjulmand, Henderson, Tachtsidis

ATTACCANTI – Coda, Yalcin, Stepinski, Pettinari, Rodriguez

Non convocati: Adjapong, Calderoni, Dermaku, Listkowski (infortunati), Borbei, Felici, Maselil (scelta tecnica).

(foto: Eugenio Corini, ©SalentoSport/Coribello)