NARDÒ – Danucci: deluso, ma non troppo. “Il Taranto ha portato via la vittoria con mestiere. Noi in campo contratti, capita. Tifosi, credete in noi!”
C’è un pizzico di rammarico nelle parole di mister Ciro Danucci alla fine di Nardò-Taranto che ha visto la sua squadra soccombere di misura per via della rete di Matute. Ecco le parole del tecnico granata.
“Abbiamo cercato di rimettere in piedi la partita, sinceramente non abbiamo giocato sui nostri livelli, capita ogni tanto di entrare in campo contratti, specie quando si incontra una squadra blasonata. Siamo stati bravi a provarci sempre, alla fine le parate più importanti le ha fatte Sposito. Potevamo fare meglio ma alla fine siamo stati in partita. Se conta aver giocato due turni così ravvicinati? Può avere influito, ma questo non è un alibi, vale sia per noi sia per loro. Qui forse il campo è più grande e più pesante, non c’è stato tempo per recuperare e preparare bene la partita, ma, ripeto, ciò non è un alibi. Rialziamo la testa e ripartiamo più forti e concentrati di prima. Il pari mi sembrava il risultato più giusto, Milli non ha fatto grosse parate e noi abbiamo preso un gol evitabilissimo. Nel primo tempo non siamo stati sui nostri livelli, siamo stati un po’ confusionari, abbiamo sofferto la fisicità del Taranto che giocava con le palle lunghe davanti. Su cosa recrimino? Sulla mancanza di tranquillità quando avevamo la possibilità di essere tranquilli. Sono cose che capitano, ripeto. Sposito è stato bravissimo, prendiamo atto del risultato ma sappiamo di essere un’ottima squadra. Il Taranto è una formazione esperta di mestieranti, nel secondo tempo si è giocato pochissimo, l’arbitro, poi, con me, è stato abbastanza puntiglioso. Poteva gestire meglio i recuperi, nella ripresa non si è giocato più e loro hanno portato via la partita con mestiere. Dispiace aver chiuso questo 2020 così. Chiedo ai tifosi di avere fiducia in noi, ne usciremo alla grande nel 2021″.
