ATLETICO RACALE – Pres. Cimino: “Questa situazione metterà spalle al muro molte società. Regolamento playoff? Perplesso, ma voglio approfondire”
Dopo una stagione da grande protagonista nel campionato di Promozione culminata con lo storico salto di categoria, l’Atletico Racale anche in questo primo scorcio del campionato d’Eccellenza, stava riuscendo a ritagliarsi uno spazio importante, centrando due pesantissimi successi nelle ultime due apparizioni. Una bella realtà, stoppata nuovamente dall’emergenza sanitaria, che, oggi come allora, rischia di vanificare molti degli sforzi e dei sacrifici attuati dalle società dilettantistiche, come ci spiega in esclusiva, il presidente biancazzurro Francesco Cimino.
SITUAZIONE CRITICA – “Per la seconda volta nel giro di pochissimi mesi, tutto il tessuto economico e sociale del nostro paese si appresta a vivere una situazione di grande difficoltà, che definirei abbastanza critica. Questa situazione va ovviamente a toccare anche il calcio dilettantistico, costretto nuovamente ad uno stop forzato, che non può che mettere con le spalle al muro molte società.
Noi come Atletico Racale, abbiamo compiuto degli sforzi immensi per poter ripartire in sicurezza e dopo poche settimane tutto rischia nuovamente di saltare in aria; ad oggi onestamente vedo davvero poca chiarezza in vista del futuro, perchè onestamente, soprattutto per i dilettanti, la situazione appare davvero complicata. Ad oggi non si sa né come si ripartirà, né quando si ripartirà, né se si ripartirà ed è ovvio che tutto ciò non facilità il compito di chi deve gestire la società, considerando che gli introiti per questo mondo sono praticamente nulli. Serve con urgenza chiarire diversi punti, perchè altrimenti nel giro di pochissimo tempo si rischia di compromettere tutto e quando parlo di tutto, non intendo solo le prime squadre, ma anche i settori giovanili, che vivono una fase complicata, che non può che avere ripercussioni anche dal punto di vista sociale“.
GESTIONE STRANIERI E STOP ALLENAMENTI – “I nostri ragazzi argentini sono già rientrati presso la propria nazione. Reduci dalla brutta esperienza dello scorso marzo e consapevoli che lo stop sarà ben più lungo del previsto, abbiamo deciso di comune accordo di anticipare il loro rientro, anche per evitare spiacevoli inconvenienti, in attesa anche in questo caso di comunicazioni ufficiali. Per ciò che riguarda invece gli allenamenti, nei primi giorni avevamo deciso di proseguire le attività, rispettando tutti quelli che erano i protocolli indicati dalla federazioni; con l’attuazione del nuovo Dpcm, tutto ciò diventa praticamente impossibile, considerando il divieto di spostarsi dal proprio Comune di residenza. Di comune accordo con tutto lo staff tecnico ed il mister, si è deciso di monitorare a distanza il lavoro dei nostri ragazzi, con dei programmi giornalieri, che consentono il mantenimento del tono muscolare ed atletico”.
NUOVO REGOLAMENTO – “Onestamente anche il nuovo regolamento previsto per il campionato d’Eccellenza mi lascia abbastanza perplesso e non capisco se è legato a questa situazione che si è venuta a creare o meno. Prima di qualsiasi considerazione, vorrei comunque comprenderlo in maniera più profonda, considerando anche, che in questo momento qualsiasi valutazione appare superflua. Onestamente ad oggi non si ha chiarezza né su come né su quando proseguire, quindi è praticamente impossibile parlare di promozioni, retrocessioni e svolgimento della stagione, anche se, ripeto, vorrei comunque avere un quadro più chiaro anche su questa situazione”.
