LA CRONACA – Lecce, subito il primo hurrà in trasferta! Mancosu-Henderson e Ascoli ko
Un Lecce solido, concreto e grintoso espugna il campo dell’Ascoli, guadagnando il primo successo in campionato. Una prestazione sofferta ma buona dei salentini, che hanno strameritato i tre punti. E ora salgono a 4 punti, momentaneamente in vetta alla classifica, sebbene in nutrita compagnia.
Corini conferma il 4-3-3 e dieci undicesimi degli uomini visti con il Pordenone, con il solo Adjapong in luogo del ceduto Petriccione. Bertotto risponde in modo speculare, puntando sul tridente Chiricò-Bajic-Cangiano. Nei minuti iniziali Chiricò scatenato e subito vicino al gol con un mancino a giro deviato in corner da Gabriel. Risposta giallorossa con Coda, che rientra sul destro prima di concludere tra le braccia di Leali. Al 6′ è Listkowski a sprecare un’ottima occasione calciando debolmente tutto solo dal limite dell’area. Ma la più grande occasione delle prime battute capita ancora a Chiricò che, servito da Bajic, trova un Gabriel ben piazzato a dire no al suo diagonale. Poi è il Lecce a prendere le redini del match, pressando gli avversari. A referto si conta però solo un tiro sbilenco di Mancosu al ventitreesimo. Il finale di tempo, nonostante il predominio salentino, è infatti privo di emozioni, escluso un tiro da posizione impossibile finito alto di Meccariello.
Giallorossi aggressivi anche ad inizio ripresa. E finalmente più precisi, tanto da trovare al 54′ il gol del vantaggio. Lucioni anticipa Bajic, la palla arriva sulla destra a Listkowski il cui cross è pennellato per il destro al volo di Mancosu, che la sblocca. Reazione Ascoli un minuto più tardi, quando Brosco in acrobazia manca la porta da due passi. Brividi sulla schiena dei giallorossi ancora al 62′, quando sugli sviluppi di un calcio di punizione Gabriel è strepitoso nell’anticipare Vellios. E, dopo quattro minuti, ecco il raddoppio giallorosso: Tachtsidis cerca Coda che imbecca Henderson sul filo del fuorigioco, e destro a giro chirurgico sul palo lontano. L’Ascoli stavolta non reagisce, sciogliendosi dinanzi alla superiorità salentina. Gli attacchi marchigiani sono infatti sempre più confusi e saltuari, e non creano grattacapi di sorta a Gabriel. L’ultima conclusione è quindi un tiro nettamente fuori misura di Gabriel che sorvola la traversa, prima del fischio finale di Ros.
Nel prossimo turno dopo la sosta Lecce in campo a Brescia, venerdì 16 ottobre.
