LIVE! NARDÒ-SANT’ANTONIO ABATE, lacrime finali per il Toro: il Sant’Antonio condanna i granata ai play-out
LIVE! NARDÒ-SANT’ANTONIO ABATE
Nardò, Stadio “Giovanni Paolo II”
domenica 05/05/2013, ore 15.00
Serie D girone H 2012/13 – 34ª giornata
NARDÒ-SANT’ANTONIO ABATE 0-2
RETI: aut. Vetrugno (12′, N), Tedesco (17, SA)
NARDÒ (3-5-2): Mirarco; Febbraro, Taurino, Vetrugno; Montenegro (Rizzi dal 46’st), De Luca (Difino dal 54′), Marzocchi, Giordano, Pasca (Bagnoli dal 24′); Rescio, Corvino. A disp.: Piccolo, Lomasto, Antico, Abrescia. All.: Sgobba
SANT’ANTONIO ABATE (5-4-1): Apuzzo, Amendola, Scarparo, Morella, Langhena, Eligibile, Tedesco, Pontillo, Volpicelli (Sperandeo dal 64′), Romano (Zampardino dal 58′), Giordano (Esposito dal 79′). A disp.: Di Lorenzo, Perrella, Pastore, Alfano. All.: Fontanella
ARBITRO: Sig. Alberto Sartori di Este, coadiuvato dai Sigg.ri Rocco Sapienza e Francesco Colangelo, entrambi di Potenza.
NOTE: Circa mille spettatori, di cui una ventina di fede giallorossa. Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Temperatura intorno ai 25°. Ammoniti: Romano (SA), Apuzzo (SA), Bagnoli (N). Espulsi: Antico (N) per proteste dopo il triplice fischio di chiusura. Recupero: 2’pt, 4’st.
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E’ FINITA! Tristissima domenica per il Nardò che spreca un’incredibile occasione per raggiungere l’aritmetica salvezza. I granata ora dovranno giocarsela ai playout, affrontando proprio il Sant’Antonio Abate. Gara uno domenica 19 in Campania, ritorno nuovamente al “Giovanni Paolo II” la domenica successiva.
90’+2 Difino si divora la rete a pochi metri dalla porta.
Quattro minuti di recupero.
89′ Sinistro lento e facilmente leggibile di Marzocchi, blocca con estrema semplicità Apuzzo.
88′ Apprezzabile incursione di Tedesco che, una volta al limte dell’area, scarica col sinistro testando gli ottimi riflessi di Mirarco.
83′ Amendola ribatte in scivolata il sinistro a botta sicura di Febbraro.
79′ Ultimo cambio per i giallorossi: Esposito rileva il classe ’93 Giordano.
78′ Slalom superbo di Corvino, l’ultimo a mollare, che dribbla in serie tre-quattro difensori giallorossi e conclude, Apuzzo è miracoloso col piede. Il pallone non ne vuol sapere di entrare…
77′ Cross tagliato di Bagnoli e stacco di Corvino in precaria coordinazione. Pallone abbondantemente a lato.
74′ Incredibile! Corner per il Toro: Febbraro di testa e miracolo di Apuzzo, poi Rizzi da mezzo metro spara alto. Davvero incredibile…
73′ Ci prova Difino col mancino dalla lunga distanza, senza fortuna.
Sant’Antonio ora con il 6-3-1. Il Nardò non trova varchi e il tempo scorre inesorabilmente…
68′ Ammonito Bagnoli.
64′ Secondo cambio per gli ospiti: un ottimo Volpicelli lascia il posto a Sperandeo.
Nardò riversato interamente nella metà campo ospite, Sant’Antonio pericoloso con i contropiede.
58′ Prima sostituzione per i giallorossi: Zampardino rileva Romano.
55′ Sant’Antonio vicino al colpo del ko! Volpicelli si presenta davanti a Mirarco, conclude sul sinistro ma il pallone sibila accanto al palo a Mirarco battuto.
54′ Ultimo cambio granata: Difino subentra al posto di De Luca.
52′ Palo del Sant’Antonio! Risposta immediata dei giallorossi: siluro di Tedesco dai 30 metri che sbatte sul palo!
51′ Traversa del Nardò! Rizzi tutto solo davanti ad Apuzzo spara a botta sicuro col sinistro che sbatte violentemente sulla trasversale e torna in campo!
49′ Risposta ospite con Volpicelli, il migliore tra i suoi, il cui diagonale viene neutralizzato da Mirarco in presa bassa.
48′ Corvino, tra i più positivi, ci prova con un destro secco bloccato sul primo palo dal portiere giallorosso. Il Toro ingabbia gli avversari ora.
SI RIPARTE. Sgobba opera il secondo cambio: Rizzi rileva Montenegro.
FINE PRIMO TEMPO
Due minuti di recupero.
41′ Ammonito anche il portiere Apuzzo che ritarda la battuta di una rimessa dal fondo.
39′ Cartellino giallo per Romano, colpevole di un brutto intervento su Bagnoli.
37′ Bel destro di Volpicelli dal limite che termina di poco alto.
35′ Toro vicino al gol! Ancora un tiro dalla distanza, stavolta di Giordano che lambisce il palo alla sinistra di un immobile Apuzzo.
Partita che si incattivisce. Il Toro non riesce a rendersi pericoloso.
24′ Primo cambio della gara: fuori Pasca, dentro Bagnoli. Sgobba prova a dare imprevedibilità alla manovra dei suoi.
21′ Bel destro di Giordano dalla distanza con la sfera che sorvola l’incrocio. Il Nardò prova a scuotersi.
17′ GOL! RADDOPPIO DEL SANT’ANTONIO. Calcio di punizione dalla sinistra e incornata vincente di Tedesco. Stadio ammutolito. Ora al Toro servono tre reti per evitare i playout…
13′ Subito risposta del Nardò: Corvino salta con un sombrero, in area, Morella che tocca la sfera con la mano. L’arbitro lascia proseguire tra le proteste del pubblico di casa, che invano ha reclamato il penalty.
12′ GOL! SANT’ANTONIO ABATE IN VANTAGGIO! Cross apparentemente innocuo dalla sinistra e Vetrugno, nel tentativo di controllarla, spiazza Mirarco: 0-1.
11′ Sinistro strozzato di capitan Tedesco, troppo docile per Mirarco.
5′ Ci prova Pasca con un sinistro dai 25 metri, pallone altissimo sopra la traversa.
2′ Febbraro dalla lunghissima distanza con parabola che si abbassa all’ultimo, Apuzzo si rifugia in corner.
PARTITI!
Squadre in campo…
Tante presenza illustri in tribuna: da Andrea Presicce a Tartaglia, fino a Patera e mister Logarzo. Noi siamo in prima linea pronti a raccontarvi il live della gara!
“Noi vogliamo un presidente che ci porti in Serie C”, questo il coro che si leva dagli spalti ove presenzia la frangia più accesa della tifoseria granata. Singolare che il coro venga fatto il giorno in cui il Toro si gioca la permanenza in Serie D, segno che le ambizioni della piazza neretina sono ben altre…
Iniziano ad affollarsi le tribune, si respira un clima infernale al “Giovanni Paolo II”. Siamo ancora nel riscaldamento e gli ospiti sono stati subissati di fischi già dal momento dell’ingresso in campo, grandi applausi invece per i granata.
Ultimo giro, ultimi novanta minuti, ultimo assalto al destino. Il Nardò si prepara al giudizio finale: al “Giovanni Paolo II”, arriva il Sant’Antonio Abate. Vincere vuol dire conquistare matematicamente la salvezza, un traguarda accarezzato, sperato, agognato e ora a portata di mano. Vincere vuol dire condannare proprio i campani, ora sotto sette punti in classifica, alla retrocessione, evitando quindi le temibili sabbie mobili dei playout (ipotesi che si verificherebbe in caso di pareggio o vittoria ospite).
