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SERIE A – Juric, nelle sue mani (di nuovo) i destini del Genoa: “Al ‘Ferraris’ per vincere”

Per gli strani incroci del calcio, domenica prossima Ivan Juric, allenatore del Verona dei miracoli, una vita in rossoblù tra campo e panchina, potrebbe decidere i destini della salvezza del “suo” Genoa.

Il tecnico degli scaligeri, dopo la vittoria netta sulla Spal, ai microfoni Sky ha voluto subito sgombrare ogni dubbio: “Andremo a Genova per fare una grande partita, anche perché vogliamo provare ad arrivare davanti al Sassuolo, sarebbe come vincere lo Scudetto delle ‘piccole‘. L’obiettivo è arrivare più in alto possibile, anche perché c’è in gioco un turno di Tim Cup in meno. Ci mancheranno tanti giocatori, è vero, ma vogliamo fare una grande partita, come abbiamo fatto per tutto l’anno. Il Genoa, non lo nego, ha significato tanto per me, ma alla fine il troppo amore mi ha fregato e ciò non mi ha permesso di esprimermi al meglio. Ma lo dico molto chiaramente: andremo a Genova per vincere“.

Juric, da calciatore, ha collezionato oltre cento maglie col Grifone, dal 2006 al 2010, per poi passare ad allenare sia la Primavera, sia la prima squadra. Rapporto molto difficile con il presidente Enrico Preziosi: dopo essere stato incaricato del ruolo di allenatore della prima squadra, a inizio della stagione 2016/17, fu esonerato, una prima volta, nel febbraio 2017 per lasciare spazio a Andrea Mandorlini. Richiamato in aprile di quello stesso anno, portò la squadra a salvarsi e fu riconfermato. La sua seconda stagione s’interruppe nel novembre 2017 e passò il testimone a Davide Ballardini, poi esonerato dopo circa un anno. Juric tornò a Genova per la seconda volta, a ottobre 2018, ma, dopo soli due mesi, arrivò il terzo esonero.