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TARANTO – Cinque colpi dell’Ischia abbattono i rossoblù

Il catastrofico passivo con il quale il Taranto esce dal “Mazzella” di Ischia lascia senza dubbio l’amaro in bocca. La sconfitta però, seppur ingiustificabile nel risultato, viene sensibilmente ridimensionata dalla ampia rosa di attenuanti a disposizione della truppa jonica, già salva da almeno tre turni e con la testa ormai alla prossima stagione.Cinque le reti con le quali l’inarrestabile Ischia regola i rossoblù, in una gara viva fino al due a zero dei padroni di casa targato Masini. Poi solo passerella per gli uomini di Campilongo, artefici di un torneo privo di sbavature, culminato con la promozione in Lega Pro.

Le certezze di Pettinicchio vengono meno quindici minuti prima fischio d’apertura, quando Rosato alza bandiera bianca. Il tecnico cambia modulo, affidandosi ad un inedito 4 – 3 – 3 con Gnoni (non in perfette condizioni) in mediana, e Papa reinventato esterno d’attacco.

PRIMO TEMPO – La prima emozione la regala il solito Molinari, che al 2’ su calcio franco da posizione invitante, coglie impreparato Mennella centrando però la traversa. La partenza del Taranto è convincente, ma al dodicesimo la capolista passa. Merito di Cunzi, bravo a sbrogliare una confusa azione d’attacco gialloblu, con un fulmine che non lascia scampo a Maraglino. Il Taranto accusa il colpo ma prova a reagire, tanto che al minuto numero sedici Prosperi va a staccare di testa su suggerimento di Mignogna, senza però centrare il bersaglio.

Al ventesimo ancora Taranto con Mignogna che salta tre avversari e appoggia per l’accorrente Vicedomini, il cui tentativo rasoterra, sfila al lato. L’ultimo acuto tarantino si registra alla mezz’ora quando Molinari tira fuori dal cilindro una sforbiciata da copertina, che però trova pronto l’estremo difensore isolano.
Al 35’ raddoppio dell’Ischia, questa volta con Masini che sfrutta alla perfezione un servizio di Cunzi e in tuffo porta a due le reti di vantaggio dei campani.
La gara viaggia ormai su binari ben definiti, ma prima del fatidico thè caldo c’è tempo anche per il tris di Armeno e soci. La firma è quella di Longo che sugli sviluppi di un’azione prolungata, beffa Maraglino da due passi, con un colpo sotto che rotola lentamente in fondo al sacco.

SECONDO TEMPO – Nemmeno l’ingresso di Gatto in sostituzione di Fonzino cambia l’inerzia della contesa. Come da copione sono i padroni di casa a fare la gara, spingendo sull’acceleratore nonostante il già tondo parziale. Al quindicesimo infatti, il risultato cambia ancora. Pregevole discesa di Tito che serve Perna sul cui fendente nulla può Maraglino, costretto anzi a raccogliere il quarto pallone di giornata dalla rete tarantina.
Ancora Perna sugli scudi al 26’ con un colpo di testa bloccato agevolmente dal portiere di Leporano. Il Taranto non si vede e se si fa eccezione per un occasione sprecata da Gatto alla mezz’ora, non c’è traccia degli uomini di Pettinicchio nella ripresa. Al 40’ arriva anche la ciliegina sulla torta per gli ischitani che mettono a segno la quinta rete, grazie ad un tiraccio di Galizia.

***

ISCHIA-TARANTO 5-0
Reti
: pt 12′ Cunzi, 35′ Masini, 42′ Longo; st 15′ Perna, 40′ Galizia

ISCHIA (4-3-3): Mennella; Finizio, Mattera, Rainone (17′ st Mora), Tito; Ausiello, Platone, Armeno; Cunzi (23′ st Galizia), Masini (4′ st Perna), Longo. A disp.: Incarnato, Pulci, Alfano, Magnanelli. All.: Salvatore Campilongo.
TARANTO (4-3-3): Maraglino; Prete, Terrenzio (35′ st Brancato), Prosperi, Stigliano; Vicedomini, Gnoni, Fonzino (7′ st Gatto); Papa, Molinari (14′ st El Ouazni), Mignogna. A disp.: Costantino, Curri, Rosato, Vapore. All.: Giacomo Pettinicchio.
Arbitro: Arcangelo Vingo di Pisa (Gerardo Ventre di Cassino – Alessio Corsini di Roma 1)
Ammoniti: Prosperi (TA), Stigliano (TA); Terrenzio (TA)
Espulsi: /
Corner: 3-4
Recupero: pt 1′, st 3