Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

[ESCLUSIVA SS] MAGLIE – Cortese: “Che soddisfazione fermare gente come De Razza e Irace! Sogno il professionismo…”

Uno dei più giovani in campo, domenica scorsa al Tamborino-Frisari, ha dato un dispiacere agli esperti “giganti” del Casarano. Marco Cortese, esterno d’attacco della Toma Maglie, si è tolto la soddisfazione di segnare alla capolista, togliendole due punti fondamentali per la corsa all’Eccellenza. Raggiunto dai nostri microfoni, in esclusiva, Marco racconta le sue emozioni per il bel gol realizzato, il rapporto con i tecnici che l’hanno allenato e svela i suoi desideri per il futuro.

Inutile dire che sei davvero felice per il gol segnato alla tua ex squadra. Provi rivalsa o solo felicità?

“Sono felice per il risultato conseguito di fronte a una squadra di grande livello. Abbiamo fermato gente come De Razza, Irace e De Benedictis. Nessun senso di rivalsa. Sono felice per il pareggio e per il gol”.

A Maglie sono passati tecnici come Martina, Colagiorgio, Manco e ora Portaluri. Come ti hanno impiegato nei loro moduli e soprattutto cosa ti hanno insegnato?

“Io nasco come esterno offensivo che gioca sia in un 4-4-2 e in un 4-3-3. Mister Martina, che conosco dai tempi delle giovanili del Casarano, mi impiegava come ala d’attacco in un 4-3-3. Mister Colagiorgio mi faceva giocare come tornante in un 4-4-2. Così anche Manco, mentre Portaluri m’impiega come esterno in un 4-1-2-3. Mi hanno insegnato a lavorare per la squadra, in fase di ripiegamento. Ho imparato e sto imparando tanto a livello tattico”.

Questo è il tuo quarto gol stagionale, ma ne avresti dovuti fare di più. Cosa ti manca per poter essere un esterno prolifico?

“Mi manca forse un po’ di cattiveria. Devo rimanere tranquillo sotto porta, dato che ho sbagliato troppe volte in situazioni di uno contro uno col portiere avversario. Alle volte sono stato anche sfortunato però…”.

Cosa ti lascerà in dote, nel tuo bagaglio tecnico e caratteriale, un campionato, il primo, duro come la Promozione?

“Sto maturando psicologicamente e caratterialmente. Giocare contro gente che ha molta esperienza e che ha calcato grandi palcoscenici mi ha aiutato a correggere i miei difetti e a migliorare sempre di più”.

Dove speri di essere nella prossima stagione?

“Mi piacerebbe tentare la via del professionismo. D’altronde alcuni ragazzi della mia età già in questa stagione sono approdati in formazioni di Lega Pro. Spero di avere la stessa possibilità”.