L’INTERVISTA – Parola agli esperti, i consigli del prof. Galiotta (Gallipoli): “Muoversi con costanza ma soprattutto in maniera sicura”
Nonostante una partenza in notevole ritardo e una squadra abbastanza giovane, il Gallipoli era ormai riuscito a tirarsi fuori dalla zona rossa della classifica di Eccellenza, avvicinandosi a piccoli passi verso un’altra importante salvezza. Oltre al grande lavoro svolto da mister Andrea Salvadore, un ruolo fondamentale lo stava svolgendo anche il professor Gabriele Galiotta, con una squadra che ha sempre dimostrato grande brillantezza dal punto di vista atletico. Oggi è proprio Galliotta il protagonista del nostro viaggio nel mondo del fitness.
LAVORO A DISTANZA – “In continua sintonia e contatto con mister e tutto lo staff tecnico e sanitario, abbiamo cercato sin dal primo giorno di essere vicini ai nostri ragazzi cercando di poter dare loro il massimo supporto dal punto di vista fisico, medico e nutrizionale. Un tris fondamentale per effettuare il lavoro nel migliore dei modi. Il lavoro dal punto di vista fisico viene suddiviso in un programma settimanale di cinque allenamenti dal lunedì al venerdì con l’obiettivo del mantenimento dello stato di forma fisico fin qui raggiunto nei 7 mesi sul campo, alternando workout di forza a lavori aerobici. Il punto fondamentale in questo periodo è indubbiamente l’adattamento dei luoghi, degli spazi, dei materiali e quindi tenendo in considerazione tutto questo si è cercato di creare dei programmi ad hoc per evitare cosi il detraining e sotto questo punto di vista i ragazzi si stanno ben comportando. Quello che poi servirà, sarà sicuramente l’intensità sul campo, il gesto tecnico, il classico ‘ritmo partita’. Non so se ci sarà una ripresa, spero solo che ci venga dato del tempo per preparare i ragazzi e riadattarli al ritorno in campo in previsione di una prevenzione fisica e strutturale di ogni atleta”.
LAVORO TRA LE MURA DOMESTICHE – “Anche per i ‘meno sportivi’ il consiglio è quello di dedicarsi del tempo in maniera costante (che può essere ogni giorno o due-tre giorni alla settimana) per effettuare allenamento a corpo e mente. Ma questo si dovrebbe fare sempre e non solo in questo periodo di quarantena. Di programmi ne troviamo diversi ma andrebbe valutata prima la condizione e lo stato di chi si appresta per poter garantire un lavoro accurato sicuro ed efficiente. Quello che posso consigliare io (oltre ad affidarsi e farsi consigliare da un esperto nel settore) è cercare di muoversi sempre, il più possibile, con costanza soprattutto e in maniera sicura”.
