LECCE – Difesa da film horror, Saponara classe immensa: le pagelle della pesante sconfitta contro l’Atalanta
Le pagelle di Lecce-Atalanta
Gabriel voto 5,5 : tutto sommato risulta incolpevole su tutte e sette le segnature bergamasche. Rischia un po’ su Zapata nel giro palla, risponde presente con due buoni interventi su Ilicic prima e Muriel poi. La difesa di certo non lo aiuta, ma la sufficienza con sette gol sul groppone è quasi impossibile da guadagnare.
Calderoni voto 4,5: nel primo tempo tiene botta limitando le scorribande di un sempre pericoloso Hateboer, che si becca anche un giallo dopo un’ottima chiusura del laterale mancino giallorosso. Crolla inspiegabilmente nella ripresa, risultando gravemente colpevole sul quarto e sul quinto gol della Dea, con degli errori di piazzamento che denotato tutti gli enormi limiti in fase difensiva.
Rossettini voto 4: Sul primo centro di Zapata marca l’attaccante colombiano in maniera a dir poco approssimativa, facendosi sovrastare con facilità irrisoria. In netto ritardo anche in occasione del tris firmato da un ispirato Ilicic. Assieme a Calderoni mettono il proprio sigillo anche sui gol che chiudono definitivamente la gara. Una domenica da cancellare al più presto.
Lucioni voto 5: gli attaccanti di Gasperini sembrano sbucare da ogni zona del campo, con una gamba ed una tenuta atletica certamente superiore. Zapata è certamente un cliente abbastanza scomodo da marcare, lui ci prova con tutti i suoi mezzi, ma in molte situazioni l’esperienza non basta più. Il giallo rimediato per un’entrataccia sul Papu Gomez è la sintesi di una domenica difficilissima.
Donati voto 5: pronti via e con un goffo intervento condizionato anche dal vento, confeziona il vantaggio atalatino. Cresce con il passare dei minuti, trovando con una splendida conclusione il gol del pari. Nella seconda frazione si scioglie assieme al resto della difesa, tenendo in gioco Muriel sul gol del momentaneo del 6-2.
Deiola voto 5,5: prima mezz’ora in totale apnea, con diversi errori in fase di costruzione ed una fase d’interdizione che non gli riesce praticamente mai. Cresce a vista d’occhio, regalando a Saponara la splendida sventagliata che porta al gol che riapre la partita. Dopo l’assist appare indemoniato, sbucando ovunque ce ne sia bisogno. Anche lui come il resto della squadra affonda nella seconda frazione.
Majer voto 5: dopo soli 13 minuti risulta fondamentale prima nello sporcare la giocata di Ilicic e poi nel salvataggio sulla linea sulla deviazione di Palomino, dopo di che scompare dal campo, per poi ricomparire nel momento della sostituzione. Finisce nella centrifuga della coppia Pasalic-Freuler uscendo con le ossa totalmente rotte, sbagliando praticamente tutto.
dal 64′ Tachtsidis voto 5,5: entra con il risultato ampiamente compromesso, provando comunque a mettere un po’ d’ordine. Ci prova con una conclusione dalla distanza, ma nel complesso è l’ultimo dei colpevoli del tracollo odierno.
Barak voto 5,5: ci mette tutta la sua fisicità e per provare a tenere botta sulle sfuriate della Dea, ma questa volta finisce per non farcela. Da una sua bella iniziativa nasce il gol del pari, dopo di che riesce a far respirare i suoi con un paio di altre giocate interessanti. A fine primo sfiora il tris con una conclusione da fuori. In apnea per tutti i secondi 45 minuti.
Mancosu voto 5: prestazione con moltissime ombre quella del capitano giallorosso, che nel ruolo di trequartista destro non riesce a rendersi mai pericoloso. Corre a vuoto per quasi tutto il match, limitandosi all’ordinario.
dal 64′ Shakhov 5,5: quanto meno prova a farsi vedere dando una soluzione in più, facilitato anche da un ritmo divenuto ormai blando.
Saponara voto 6,5: nel momento di maggiore difficoltà tira fuori dal cilindro un destro meraviglioso che riaccende la luce. Poco dopo porta a spasso la difesa avversaria prima di offrire a Donati l’assist del pareggio. La tenuta fisica non è del migliori e con il passare dei minuti scompare anche lui.
Lapadula voto 5: un voto figlio della generosità e delle continue lotte che il nove giallorosso porta avanti anche in questa domenica. Spesso isolato contro i tre difensori dell’Atalanta, non ne azzecca quasi nessuna, risultando troppo spesso frettoloso e impreciso. Certo, una spalla lì davanti non guasterebbe.
Liverani voto 5: la reazione del primo tempo lo salva da un voto ancora più basso. Il passivo è pesante e gli errori troppo macroscopici, la resa della ripresa quasi ingiustificata. In questa stagione sono state più le lodi che le critiche, ma oggi forse è arrivato il momento di trovare una soluzione a tutta la fase difensiva, perchè 11 gol subiti in due gare iniziano ad essere davvero troppi.
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ATALANTA: Gollini 6, De Roon 6 , Caldara 6 , Palomino 6,5, Hateboer 7, Freuler 6,5, Pasalic 7 , Gosens 6,5 , Gomez 7,5 (69′ Malinovskyi 7), Ilicic 8 (73′ Muriel 7), Zapata 8 (85′ Tameze SV) . ALLENATORE.: Gasperini 8
