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NOVOLI – Cornacchia: “Contro il Racale gara difficilissima. Contento di quanto fatto finora”. Elogi a Sportillo e Branà

Una delle sfide più interessanti della decima giornata di ritorno del Campionato di Promozione girone B sarà senza dubbio quella del Basurto di Racale, dove la capolista ospiterà il Novoli di Riccardo Cornacchia, compagine che, dopo un avvio di stagione non semplicissimo ed una rivoluzione attuata nel mercato di dicembre (compreso il cambio della guida tecnica), è riuscita a riprendere un buon cammino.

In esclusiva per SalentoSport abbiamo raccolto le impressioni proprio di mister Cornacchia.

ATLETICO RACALE “Mi aspetto una gara difficilissima, affronteremo una squadra fortissima con molti elementi di categoria superiore compreso il mister, il mio amico Piero (Sportillo, ndr) che, con questa categoria non ha nulla a che fare. Il fatto che il Racale guidi la classifica da inizio campionato non è certamente un caso; noi scenderemo in campo cercando di giocarci le nostre carte, sapendo che per fare risultato occorrerà una prestazione di spessore, senza poterci permettere un minimo errore”.

IMPATTO POSITIVO – “Sono contento di quanto fatto fino ad ora, c’è stato qualche giro a vuoto ma era preventivabile vista la situazione di partenza, ma i numeri restano certamente buoni. Abbiamo portato il vantaggio dalla zona playout da due a sette punti, dalle ultime due in classifica da cinque rispettivamente a dieci e 12 punti. Sono molto contento soprattutto del rapporto creato con la società, lavoriamo in piena sintonia, curando ogni dettaglio a 360 gradi cercando di mettere su un progetto che sia sostenibile. In tal senso abbiamo anche condotto un mercato centrato sui giovani, aggregando bene quattro 2002 in pianta stabile con la prima squadra, che hanno anche avuto modo di fare il loro esordio”.

LOTTA AL TITOLO – “Personalmente mi auguro che sia Racale che Matino il prossimo anno possano disputare il campionato di Eccellenza. Lo meritano per quanto dimostrato fino ad ora, anche se il campionato lo vincerà chi sbaglierà meno da qui alla fine. Per quanto riguarda i miei amici Piero e Beppe (Sportillo e Branà ndr), non c’è da aggiungere nulla, hanno dimostrato da tempo sul campo, con i fatti e non a parole, di essere allenatori e uomini di altre categorie e non posso che augurare a entrambi il meglio”.