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SERIE A – Coronavirus, si va verso la disputa delle gare a porte chiuse. Ma la situazione è in continua evoluzione

L’emergenza Coronavirus sta pesantemente modificando anche il calendario di Serie A. Dopo i quattro rinvii ufficializzati nella scorsa giornata (Verona-Cagliari, Atalanta-Sassuolo, Inter-Sampdoria e Torino-Parma), si è al lavoro per capire come e quando potrà essere disputata la giornata numero 26, alla luce delle disposizioni restrittive adottate dal Consiglio dei Ministri, di concerto col Ministero della Salute.

In linea di principio, restano vietate tutte le manifestazioni sportive previste per questa settimana, e sino a domenica 1° marzo, nelle regioni Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli e Liguria. Per quanto concerne questi casi, le autorità potrebbero, però, autorizzare la disputa delle gare ma a porte chiuse. Per quanto riguarda le gare previste in altre regioni, allo stato dei fatti, non dovrebbero esserci limitazioni ma la situazione è in continua evoluzione, minuto per minuto. Lecce-Atalanta, quindi, potrebbe giocarsi a porte aperte ma con il divieto di trasferta per i tifosi bergamaschi, a fini sanitari.

Di più se ne saprà nelle prossime ore, quando saranno ufficializzate le date dei recuperi e le nuove disposizioni relative alla prossima giornata.