VIRTUS MATINO – La presidentessa Costantino: “Ora non si può più sbagliare. Il nostro obbiettivo è soltanto il primo posto”
Il pareggio ottenuto nella sfida contro la Toma Maglie, ha portato la Virtus Matino a sei lunghezze dall’Atletico Racale capolista, con la formazione biancazzurra che a sette giornate dal termine ha ulteriormente ridotto il proprio margine d’errore, come spiega anche la presidentessa della Virtus Cristina Costantino: “La prima cosa che ho detto ai ragazzi dopo il pareggio di domenica – racconta in esclusiva per SalentoSport -, è che da qui alla fine non si può più sbagliare. Personalmente non mi è mai piaciuto nascondermi e fare falsi proclami, ma ora dico che il nostro obbiettivo è quello di centrare il primo posto in classifica, quindi almeno per ora non voglio sentir parlare di playoff. I ragazzi, il mister e tutta la società lavoreranno da qui alla fine solo in questa direzione, consapevoli dei propri mezzi e della propria forza. Per noi saranno sette finali, con un pezzo di Promozione che si giocherà nel big match del 15 marzo, perchè non dimentichiamo mai che il Racale deve ancora affrontare un turno di riposo. Dispiace aver lasciato punti per strada – prosegue -, ma non dimentichiamo mai di aver affrontato due trasferte contro Maglie e Ostuni, gare molto difficili, in cui ad esempio la capolista ha incassato due sconfitte e zero punti, quindi nulla è ancora compromesso”.
Domenica la Virtus cercherà il pronto riscatto nel match interno contro la Salento Football: “Già a partire dal match di domenica occorrerà cambiare marcia, perchè ripeto da qui alla fine noi giocheremo sette finali. Ad onor del vero, sia ad Ostuni che contro il Maglie, ho visto una squadra viva e combattiva. Contro l’Ostuni i ragazzi hanno dato vita ad una grandissima prestazione, in cui è mancato solo il gol, mentre domenica scorsa, si è giocato su un campo al limite della praticabilità, ma nonostante ciò sono state sprecate diverse ottime occasioni. Ecco, – rimarca Costantino -, se devo trovare un difetto, lo trovo nella mancanza di lucidità sotto porta, perchè spesso nelle ultime giornate non riusciamo a capitalizzare la mole di gioco prodotta, senza però dimenticare che siamo il miglior attacco del torneo; già da domenica mi aspetto quindi una squadra arrembante e voglioso di riscatto, che non lasci più nulla al caso e – conclude – che cerchi a tutti i costi il successo, perchè ora è l’unica cosa che conta”.
