NARDÒ – Derby di fuoco. Taranto, crocevia fondamentale per la salvezza (ma senza tifosi granata)
Il passo zoppicante granata delle ultime gare ha fatto sì che Taranto rappresenti una tappa fondamentale per la salvezza. A quattro giornate dal termine il Nardò si ritrova in piena zona rossa, appollaiato a quota 35 punti assieme a Puteolana e Francavilla in Sinni, al quint’ultimo posto.
Quel che più preoccupa è l’andamento altalenante di Vetrugno e compagni, a secco di vittorie da ben nove turni. L’ultimo successo risale al 27 gennaio scorso: 4-1 in casa col Campania. Da lì in poi solo sconfitte e qualche deludente pareggio casalingo che ha di fatto terribilmente assottigliato, se non totalmente dileguato, il vantaggio che i granata si erano guadagnati sulle ultime posizioni.
Il derby col Taranto rappresenta così un crocevia fondamentale. Allo “Iacovone” sarebbe importantissimo anche solo riuscire a strappare un punticino che riporterebbe morale e convinzione prima di tre tappe cruciali che separano il Toro dal sipario della Serie D, e cioè in ordine: Potenza, Battipagliese e Sant’Antonio Abate.
Per ritrovare lo smalto dei giorni migliori mister Sgobba pare intenzionato a rispolverare il 3-4-3, modulo col quale il Nardò di Renna seppe incamerare diversi risultati utili consecutivi. I principali dubbi riguardano il reparto arretrato con Taurino e Antico colpiti da qualche acciacco che -spera lo staff granata- non dovrebbe impedire loro di scendere in campo (in alternativa pronti Lomasto e Febbraro) e completare il reparto difensivo accanto a Vetrugno, davanti a Mirarco. A centrocampo Giordano e Pasca sugli esterni, con la coppia baby nel mezzo composta da De Luca e Difino. In attacco Rescio e Corvino a supporto di Di Piedi. Non è da escludere la partenza dal primo minuto di Rizzi per dare più estro in fase offensiva.
La gara tra Taranto e Nardò, in programma alle ore 15:00 allo “Iacovone” sarà diretta dal Sig. Attilio Conforti di Salerno, coadiuvato dai Sigg. Antonio Agata di Napoli e Luca Fiorillo di Salerno. E’ notizia fresca, seppur assai prevedibile, l’impossibilità dei sostenitori granata di seguire la propria squadra in trasferta col divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Lecce imposto dal Casms. Nel girone d’andata, in una gara mozzafiato in un “Giovanni Paolo II” gremito, il Toro si impose per 3-2 con reti di Antico (in foto la sua esultanza), Vetrugno e Corvino; per i rossoblu Mignogna e Vicedomini.
