ECCELLENZA – Le voci dagli spogliatoi: parlano Salvadore (Gallipoli), De Nuzzo (Ugento), De Santis (Deghi) e Bruno (Otranto)
L’impresa di giornata è del Gallipoli che a tempo scaduto, riesce a fermare la capolista Corato sul 2-2. “Per una volta la zona Cesarini è andata a nostro favore – dice mister Andrea Salvadore – perché sono state tante le partite che abbiamo perso in questa maniera assurda proprio alla fine. Questo pareggio è molto importante non solo per la classifica ma anche per il morale, perché conquistato contro la capolista. Sono contento della prestazione perché abbiamo giocato contro una squadra molto forte, formata da giocatori di grande esperienza e costruita per vincere il campionato”. Giovedì al ‘Bianco’ ci sarà la rivincita nella semifinale d’andata di Coppa Italia Eccellenza: “Dobbiamo tentare di passare il turno, perché vogliamo dare tutto anche in Coppa e onorare sempre la maglia giallorossa”.
In casa Ugento c’è un po’ d’amarezza per la sconfitta rimediata a Trani nell’anticipo di sabato: “Al cospetto di un avversario ostico e spinto dal pubblico – dichiara il presidente dell’Ugento, Massimo De Nuzzo – abbiamo pagato oltremisura anche le pessime condizioni di un campo al limite della praticabilità. Le sostituzioni di mister Oliva hanno dato nuovo vigore alla squadra ma questo non è bastato a riprendere il match. Dobbiamo fare esperienza degli errori commessi e ripartire ancora più decisi”.
Sconfitta anche la Deghi a Martina: “Risultato immeritato che ci lascia l’amaro in bocca – è il commento del dg orange, Raffaele De Santis – arrivato con un episodio dubbio,che poi ha regalato i tre punti ai padroni di casa. Non si è vista la differenza di rosa e di classifica tra le due squadre, a mister Simone va riconosciuto il gran lavoro fatto dal momento del suo arrivo in panchina”. Però adesso serve una svolta: “A questo punto le pacche e i complimenti non bastano più. Bisogna continuare a spingere nella direzione intrapresa, l’inversione di tendenza non può più tardare, a cominciare dalla prossima gara contro il San Marco”.
“Una sconfitta che brucia – ammette l’allenatore dell’Otranto, Gigi Bruno, dopo il risultato di San Marco in Lamis – siamo stati beffati su un fallo laterale nella fase finale. Un vero peccato perché, al netto delle assenze di Villani, Nacci e Mariano, i ragazzi hanno fatto bene, senz’altro meglio degli avversari, meritando almeno un punto. La classifica è corta e, proprio per questo motivo, il rammarico di non aver ottenuto un risultato utile è enorme, ma non posso rimproverare nulla ai miei”.
