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ECCELLENZA – Come si fa a fermare il Corato? Chiedere info al Gallipoli… Il punto dopo la 10ª giornata

Se prima di domenica la domanda era “come si fa a fermare il Corato?”, dopo domenica scorsa la risposta è “per informazioni chiedere al Gallipoli. Si è infatti fermata al “Bianco” la striscia di cinque vittorie consecutive dell’armata neroverde. Grinta e cuore per il Gallo che non si arrende e strappa un pareggio preziosissimo all’ultimo respiro. Boccata d’ossigeno per la classifica e iniezione di autostima impareggiabile. Ma il big match di giornata si giocava al “Manzi Chiapulin”, dove è caduto anche l’ultimo tabù stagionale.

Il Molfetta Calcio, infatti, perde nel confronto diretto con l’Audace Barletta e conosce la prima sconfitta in campionato. Successo netto, 3-0, per la matricola terribile, che si toglie l’etichetta di formazione da trasferta e conquista tre punti pesantissimi, che le consentono di scavalcare proprio il Molfetta in classifica e di prendersi il secondo posto solitario. La formazione di mister Bartoli mostra di non poter fare a meno del capocannoniere del campionato, Matteo Triggiani, assente al “Manzi Chiapulin” per infortunio. Ne approfitta per farsi sotto Antonio Picci, che con l’ennesima giocata in acrobazia regala il primo posto virtuale al Trani e sale a quota nove in classifica marcatori. La Vigor s’impone di misura su un Ugento poco brillante, lontano parente della squadra ammirata in questo primo scorcio di stagione. Vola il Trani, che ha conquistato ventitré punti sul campo, uno in più del Corato capolista.

Il Martina dimentica (impresa per nulla semplice) il pesante passivo rimediato sette giorni prima a Molfetta e supera di misura, grazie a un calcio di rigore di Amodio, una buona Deghi. Terzo posto, in coabitazione con il Trani, a -2 dalla capolista Corato, per gli uomini di mister Marasciulo. Terza vittoria consecutiva, quarto risultato utile di fila per l’Altamura, che si mette alle spalle il periodo nero. Ai murgiani basta una punizione deliziosa di Dimatera, allo scadere del primo tempo, per avere ragione del fanalino di coda San Severo.

Dà un calcio alla crisi il Barletta, che s’impone, nello scontro diretto di bassa classifica, con l’Orta Nova. Tre punti che rappresentano una vera e propria boccata d’ossigeno per i biancorossi. Penultimo posto solitario per i foggiani, che non vincono una partita da cinque giornate. Pari giusto, 2-2, nello scontro diretto, in chiave salvezza, tra Bisceglie e Vieste. Il San Marco vince il confronto tra gli attacchi meno prolifici grazie al gol di un difensore, Paolo Augelli, che decide la sfida con l’Otranto.

La difesa più perforata è quella del San Severo, ventuno centri al passivo. Corato e Trani detengono lo scettro di difesa meno battuta, solo sei volte. Il Corato possiede anche l’attacco più prolifico, diciannove gol, insieme a Molfetta Calcio e Ugento. Prevalenza di segno uno nella decima giornata: cinque vittorie interne, una esterna e due pareggi. Diciotto i gol totali.