SERIE A – Juventus, a Lecce arriva una squadra con dei difetti ma vincente come poche
Dopo Napoli e Roma, un’altra big al Via del Mare. Anzi, la big per eccellenza, come è doveroso indicare la squadra più titolata d’Italia nonché assoluta dominatrice delle ultime stagioni di Serie A. La Juventus di Maurizio Sarri, club che ha voluto svoltare eccome puntando in estate sul tecnico toscano, cambiando registro tattico per dire la sua ancor di più soprattutto in Europa.
Ogni cambiamento porta con sé rischi e pericoli, i quali al momento per i bianconeri non si sono certo tradotti nei risultati. Dopo otto giornate la Juventus è in vetta con sette vittorie e un pari, a +1 sull’Inter. Niente male per una squadra che non sembra stancarsi di vincere. Chi pensa che i piemontesi stiano dominando con nonchalance il campionato si sbaglia però di grosso, perché sinora i risultati sono stati presi per i capelli ed il gioco non è stato esaltante, anzi.
Su 7 successi, solo quello sulla Spal ha fatto segnare un +2 di differenza reti. Per il resto sempre minimi scarti, e alcune prove (Verona e Fiorentina su tutte) che avrebbero meritato di portare a sconfitte, a detta anche degli stessi protagonisti in maglia bianconera. A causare ciò dei meccanismi ancora non oleati e una forma fisico atletica non straordinaria, difetti che hanno complicato i piani di Sarri.
Quando però puoi contare su una rosa così lunga, e con campioni del genere, anche le peggiori prestazioni possono facilmente portare a vittoria pesanti. Tra i pali il ritorno di Buffon ha garantito ricambio di classe, e parate decisive soprattutto con Verona e Bologna. Dietro De Ligt è garanzia per presente e futuro, e la coppia Rabiot-Ramsey ha dato classe europea a una mediana già quasi perfetta. In avanti poca quantità rispetto agli altri reparti, ma il trio Ronaldo (non convocato per Lecce)-Dybala e il redivivo Higuain, oltre alle ali Douglas Costa e Bernardeschi non hanno bisogno di presentazioni.
Per i bianconeri i nomi non basteranno però a garantirsi successi su un campo in cui hanno sempre faticato. Il bilancio a Lecce parla infatti di ben 3 successi giallorossi, 4 pari e 13 vittorie torinesi, quasi tutte arrivate per il rotto della cuffia. I tifosi salentini si augurano che anche il match di domani sia quantomeno bello e sorprendentemente equilibrato come spesso la storia di Lecce-Juventus ha raccontato.
