LECCE – Gabriel è pronto alla sfida: “Il talento fa vincere una partita ma è il gruppo che fa vincere i campionati”
Gabriel Vasconcelos Ferreira, o, più semplicemente Gabriel, è pronto a difendere la porta del Lecce e a giocarsi il ruolo di primo portiere con Mauro Vigorito. Il brasiliano, intervenendo oggi in sala stampa, ha parlato delle prime impressioni tratte dal ritiro pre-campionato, della stagione che attende i giallorossi e dell’esordio a Milano contro l’Inter di Antonio Conte.
“In ritiro abbiamo lavorato molto sulla quantità ma soprattutto sulla qualità – ha detto il portiere – ci siamo misurati col Frosinone, che ha molti giocatori che l’anno scorso erano in Serie A, ed è stato un buon test per noi. Il ritiro è andato molto bene ma sappiamo che ancora c’è tanto da fare. E’ stato bellissimo sentire il calore dei tifosi, ci daranno tanto in campo, noi stiamo andando ad affrontare una realtà molto difficile e ci servirà il loro supporto“.
L’ex Perugia poi ha parlato del suo ruolo: “Il ruolo di portiere è importante come tutti gli altri. Ognuno di noi deve cercare di dare il proprio contributo per il bene del Lecce. Un attaccante che temo? Preferisco non esprimermi, ce ne sono tanti attaccanti forti in A. Serviranno lavoro e sacrificio, abbiamo ancora qualche settimana per lavorare e per arrivare al meglio all’esordio. Affrontare l’Inter alla prima giornata non cambia nulla. Prima o poi bisogna affrontarle tutte. Se per me è un derby? In Primavera col Milan ne ho giocato qualcuno, però per il Lecce il derby è contro il Bari ma il Bari non c’è. Dovremo giocare ogni partita come fosse l’ultima. L’Inter ha giocatori di grande valore anche se la squadra non è ancora completa. Magari giocherà chi è stato meno utilizzato e si tratta sempre di atleti di alto livello. Liverani? Ci spinge sempre a dare qualcosa in più, spremendo sino all’ultima goccia di sudore da ognuno di noi e questa è una cosa bella”.
Infine, sull’opportunità di giocarsi la Serie A: “Lecce è una grande occasione, sono venuto qui con tanta voglia e sono stato accolto molto bene dal gruppo, che è molto coeso. Il talento fa vincere una partita ma è il gruppo a vincere i campionati. E il Lecce, in questi due anni, lo ha dimostrato vincendo”.
