Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

GALLIPOLI vs MANDURIA – Rimpianto Gallo, Manduria con orgoglio: un punto a testa

In un pomeriggio dal clima primaverile e in una sfida dal sapore particolare, il Gallipoli allenato da mister Calabro cerca di continuare la sua lunga rincorsa ai play off, trovando però di fronte un Manduria arcigno e ben messo in campo da mister Passariello, che costringe i giallorossi ad un pari che sicuramente per quanto visto in campo si può definire abbastanza giusto e che conferma ancora una volta l’incertezza e l’equilibrio di questo campionato di Eccellenza Pugliese.

I padroni di casa provano a fare la partita sin da subito, ma la prima occasione del match capita sui piedi di Malagnino, che dopo soli due minuti si rende protagonista di uno splendido coast to coast, lasciando Alessandrì D. sul posto e presentandosi a tu per tu con Passaseo che è bravo a chiudergli lo specchio e a deviare in corner; Il Gallipoli nonostante lo spavento prova comunque a tenere alto il baricentro, ma i biancoverdi sono ben messi in campo lasciando davvero pochi spazi ai padroni di casa, che all’ottavo minuto pareggiano il conto delle occasioni con un spizzata di Vergori sugli sviluppi di un corner, ma la zuccata del numero 6 ex Nardò finisce di poco a lato.

Al minuto diciotto è il signor Panettella di Bari a rendersi protagonista del match, dopo aver sospeso il gioco per la presenza di un diversamente abile a bordo campo, decide inspiegabilmente di allontare dalla panchina il direttore sportivo del Gallipoli, Mino Manta, accusandolo probabilmente di essere colpevole dell’avvenuto. Dopo oltre cinque minuti di pausa la gara riprende con i giallorossi che provano ad organizzare la manovra senza molta convinzione e dopo una punizione alta di poco di capitan Alessandrì, al minuto ventidue rischiano ancora di andare in svantaggio: De Pascalis ruba palla a Levanto e mette al centro per l’accorrente Malagnino, il numero 10 biancoverde anticipa Alessandrì D. senza però riuscire a dare la giusta forza la conclusione.

Dieci minuti più tardi è ancora il Manduria a farsi vivo dalle parti di Passaseo con Riezzo che ben assistito dal solito Malagnino si libera di Levanto ma spara alto da buona posizione. Il Gallipoli sembra soffrire la velocità e l’organizzazione degli ospiti, al trentottesimo Alessandrì A. prova a dare una scossa ai suoi e, dopo aver sdradicato il pallone dai piedi di Cocciolo, salta due avversari e spara verso la porta ma Laghezza prima e la difesa poi liberano l’area di rigore con qualche affanno. Due minuti più tardi è ancora un prodigioso Passaseo a dire di no a Morello che dopo un batti e ribatti in area è bravo a trovare la giusta coordinazione per girare al volo verso la porta difesa dal giovane portierone giallorosso che ancora una volta è bravo a dire di no.

E’ questa l’ultima occasione del primo tempo, in cui il Gallipoli ha provato a fare la partita, trovando di fronte a sé un buon Manduria bravo e organizzato, ma soprattutto pericoloso dalle parti di Passaseo. Nella ripresa il Gallipoli parte meglio e dopo soli sette minuti vA vicinissimo al vantaggio: Malagnino difende male un pallone in area di rigore, Presicce è abile a rubargli la sfera e ad accentrarsi ma la sua conclusione si stampa sulla base del palo a Laghezza battutto, strozzando in gola l’urlo del popolo Gallipolino, che tuttavia può gioire tre minuti più tardi. Legari alza la testa e con un delizioso cambio di gioco seve Coccioli all’interno dell’area di rigore, il numero undici giallorosso appoggia di testa per l’accorrente Negro che nel cuore dell’area di rigore trafigge il giovane Laghezza di prima intenzione firmando il suo terzo centro stagionale e infortunandosi ad una spalla in occasione dei festeggiamenti.

Il vantaggio dei locali dura però solo sei minuti fino a quando uno degli ex di turno, Stefano Morello disegna una traiettoria imprendibile per l’incolpevole Pasasseo, regalando un meritato pareggio ai biancoverdi. Il pareggio non abbatte i padroni di casa che riescono a portarsi nuovamente in avanti sfiorando il nuovo vantaggio con Pellegrino che con un gran destro dalla distanza fa la barba al palo sfiorando il suo primo gol stagionale. L’occasione più ghotta per riportarsi in vantaggio arriva al minuto ventotto, Presicce s’inventa una grande imbucata per Legari che, appena entrato in area, viene atterrato da Laghezza. Per l’arbitro non ci sono dubbi: rigore e giallo per l’estremo difensore manduriano. Dagli undici metri si presenta il solito Presicce, che spiazza l’estremo difensore ospite mandando però clamorosamente al lato e fallendo così la possibilità di ripotare in vantaggio i padroni di casa.

Ora sì che i giallorossi accusano il colpo, mentre Cimarelli e compagni galvanizzati dal pareggio e dall’errore dal dischetto di Presicce acquistano maggiore fiducia e rischiano sugli svilpuppi di un corner di ribaltare il match a pochi minuti dalla fine, ma sulla conclusione al volo di De Icco ci pensa il solito Passaseo a dire di no. La beffa per i ragazzi di Mister Calabro sembra materializzarsi al minuto quarantasei quando dopo un calcio di punizione ben battutto da Cimarelli è ancora De Icco a correggere in rete la spizzata di Morello ma il signor Panettella di Bari su segnalazione di un suo assistente decide di annulare.
Dopo soli tre minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia, decretando un pareggio finale che lascia l’amaro in bocca al Gallipoli sia per quello che poteva essere ma soprattutto perché è stata sprecata l’ennesima occasione di allungare sulla sesta in classifica, al cospetto però di un Manduria per organizzato che ha ampiamente meritato di conquistare il pareggio.


GALLIPOLI – MANDURIA 1-1
RETI:
9’st Negro (G), 15’st Morello (M)

GALLIPOLI: Passaseo, Alessandrì D., Levanto (25’st Marzo), Alessandrì A, Sportillo, Vergori, Negro (11’st Solidoro), Pellegrino, Migali (2’st Legari), Presicce, Coccioli. In panchina: Giangrande, Casalino, Puglia, Aragao. All. Calabro.

MANDURIA: Laghezza, Chirico (1’st Garibaldi), Carlucci, Cimarelli, De Icco, Rizzo, Riezzo, Cocciolo, Morello, Malagnino, De Pascalis (29’st Serio). In panchina: Leone, Nicoletti, Parlangeli, Passiatore, Binetti. All. Passariello.

ARBITRO
: Panettella di Bari

NOTE
: Nei primi minuti l’arbitro ha sospeso la partita per la presenza in campo dell’assessore allo sport del Comune di Gallipoli Giovanni Fiore (disabile). Ammoniti: Chirico e Laghezza (M), D. Alessandrì ,Vergori e Solidoro (G). Espulso al 20’pt il ds del Gallipoli Mino Manta. Al 30’st Presicce (G) calcia fuori un rigore. Rec: 6’pt. e 3’st.