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LECCE – Silvestre e Abate ad un passo. Per Pinamonti, Barrow e Farias forte concorrenza

Il mercato del Lecce è sempre più in fermento. Dalle parti del capoluogo salentino non si è scaldata solo l’aria, finalmente estiva, bensì anche il clima metaforico che circonda la dirigenza giallorossa alle prese con la pianificazione della prossima Serie A e l’allestimento della rosa.

E le prime novità potrebbero arrivare a stretto giro. Sembrano infatti a un passo le definizioni delle trattative con gli svincolati Matias Silvestre e Ignazio Abate. L’argentino ha rifiutato persino la sua ex squadra, il Boca Juniors, poiché preferirebbe restare in Italia e giocarsi una nuova chance in Serie A: l’accordo è a un passo. Più giovane ma comunque ben avviata la pista che porterebbe in giallorosso il terzino destro ex Milan e Nazionale Ignazio Abate. Appena salutati i rossoneri, il difensore sarebbe pronto a ritrovare motivazioni con una piccola in grado di garantirgli spazio da titolare per giocarsi la salvezza, e il Lecce è destinazione gradita.

Altro nome, stavolta ben più giovane, per le fasce difensive è quello del colombiano Bryan Vera del Leones FC. Reduce dal Mondiale Under 20 con la sua Nazionale, Vera è finito sul taccuino di Meluso assieme ai compagni di squadra Angulo e Arroyo. Operazioni interessanti in prospettiva ma che si prospettano lunghe.

Come lunghe saranno anche le trattative che coinvolgono al momento gli attaccanti su cui è arrivato il Lecce. Il primo nome è stato quello di Andrea Pinamonti, che subito dopo essere stato contattato dai giallorossi è esploso (anche lui) al Mondiale Under 20 di Polonia, attirando l’attenzione di mezza Europa su di sé e complicando il tutto. Situazione simile quella relativa al gambiano Musa Barrow dell’Atalanta (il Lecce è in pole, ma ci sono anche Parma e Spal) e Diego Farias.

Il brasiliano, reduce dal prestito all’Empoli, verrà sicuramente ceduto dal Cagliari. I salentini si sono fatti avanti e lui sarebbe disponibile, ma il pressing dell’Atalanta, che gli offrirebbe un posto da comprimario sì, ma con vista Champions, è un duro ostacolo. Ancor più complicate, infine, le piste che porterebbero a Ciano e Caputo. Per il Lecce sono più sogni che obiettivi, alla luce delle richieste dei rispettivi club.