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ECCELLENZA – Giudice sportivo dei playoff, stangata sul Lavello. Ammenda anche per il Brindisi

Stangata del Giudice sportivo sul Lavello per via del comportamento poco edificante di parte dei propri tifosi durante la semifinale d’andata dei playoff nazionali di Eccellenza giocata domenica contro il Brindisi a Venosa.

La società lucana dovrà pagare un’ammenda di duemila euro e giocherà la prossima gara ufficiale in campo neutro e a porte chiuse “per avere propri sostenitori lanciato un contenitore di plastica vuoto, della misura di circa 10 cm, all’indirizzo di un assistente arbitrale, attingendolo al capo. Tale circostanza faceva accasciare l’ufficiale di gara a terra, provocandogli dolore e stordimento. Inoltre mancava l’acqua calda nello spogliatoio arbitrale. Infine, propri sostenitori introducevano ed utilizzavano cinque fumogeni all’interno del settore loro riservato, nonché lanciavano 20 rotoli di scontrini fiscali sul terreno di gioco, senza colpire alcuno. Sanzione così determinata in ragione dell’idoneità della condotta tenuta ad arrecare grave danno all’incolumità fisica dei presenti”.

Ma non finiscono qui le brutte notizie per il Lavello, dato che dovrà fare a meno anche del proprio tesserato Massimo Cilumbriello per due giornate. Questa la motivazione: “Per avere, dopo essere stato sostituito, inveito contro i propri sostenitori e colpito la panchina e la vetrata di separazione con la tribuna con due pugni, generano un clima di tensione“.

Ammenda più lieve, da 500 euro, per il Brindisi per l’utilizzo, di propri sostenitori, di sette fumogeni.