CURIOSITÀ – Sebastiano Luperto, Salvatore Saracino e Alessandro Tondo: tre salentini in vetta allo sport italiano
Continua il momento d’oro per lo sport salentino. Mentre il Lecce di Liverani è in piena corsa per la promozione diretta in Serie A, alcuni giovani talenti locali stanno portando il territorio agli onori delle cronache sportive nazionali. I loro nomi? Sebastiano Luperto,Salvatore Saracino e Alessandro Tondo. E queste sono le loro storie.
Nato a Lecce il 6 settembre 1996, Sebastiano Luperto è uno dei difensori più promettenti del calcio italiano. Paragonato oggi a Raúl Albiol per prestanza fisica e doti tecniche, Luperto muove i primi passi nella scuola calcio Lecce Due, prima di approdare al San Cesario e, finalmente, alle giovanili del Lecce. Qui “incontrerà” l’allenatore che cambierà la sua storia calcistica, quel Claudio Luperto (amatissimo ex calciatore del Lecce) che decide di abbassare il suo raggio d’azione e trasformarlo da esterno sinistro di centrocampo a terzino, prima, e a centrale in un secondo momento. Nel nuovo ruolo, Sebastiano fa così bene da convincere il Napoli ad acquistarlo e ad aggregarlo alla formazione Primavera. In Primavera, però, il salentino giocherà poche partite e verrà subito portato in prima squadra dal tecnico Benitez. Il 3 maggio 2015 arriva l’esordio in Serie A, nella gara contro il Milan dell’ultima giornata di campionato.
Dopo quella stagione il Napoli decide di girarlo in prestito per farsi le ossa. La prima tappa è quella alla Pro Vercelli in serie B, squadra con cui Luperto viene subito promosso titolare e con cui colleziona 32 presenze con prestazioni di ottimo livello. Prestazioni che gli valgono la chiamata dell’Empoli. In Toscana il leccese esplode definitivamente, diventando uno dei protagonisti (28 presenze e 2 reti) della storica cavalcata verso la Serie A.
Il resto è storia recente. Tornato a Napoli sotto la guida di Carlo Ancelotti, Luperto entra stabilmente nelle rotazioni del tecnico emiliano e colleziona la bellezza di dieci presenze, molte delle quali da titolare.
Spostiamoci da Lecce a Martano per conoscere un altro talento emergente salentino. Il suo nome è Salvatore Saracino e la sua occupazione è quella del pokerista professionista. 25enne laureando in Ingegneria Informatica, Saracino scopre il poker online grazie a un amico che lo convince a partecipare ai primi tornei sul web e ai primi appuntamenti amatoriali live. La scintilla scatta fin da subito. Raggiunta la maggiore età, il salentino apre il proprio account su PokerStars e inizia a cimentarsi nei primi Sit&Go e negli MTT, i tornei multitable online che diventano in breve tempo la sua specialità principale. La svolta della carriera arriva nel 2016 e coincide con la decisione di intraprendere un percorso di coaching con Simone “spera91” speranza, uno dei giocatori e coach più preparati del panorama italiano. Grazie ai suoi insegnamenti, Saracino inizia a comprendere meglio le dinamiche del gioco e a macinare risultati. I più importanti nel 2017 saranno un podio TCOOP e un runner-up in un Sunday Special. E se il 2017 è stato l’anno della svolta, il 2018 è stato ancora migliore. L’annata si è aperta con il secondo posto nel Sunday Special di PokerStars di gennaio per poi proseguire con una serie incredibile di piazzamenti a premi e tavoli finali nei principali circuiti online italiani. Numeri e risultati che gli hanno permesso di chiudere nella top ten dei grinder più vincenti della stagione agonistica. Ultimi piazzamenti in ordine di tempo la vittoria nell’evento 88 delle Carnival Series 2019 della Casa della Picca Rossa e l’undicesimo posto nell’evento 90 della stessa manifestazione.
Chiudiamo la nostra rassegna di talenti salentini con Alessandro Tondo, schiacciatore-opposto della Gas Sales Piacenza. Nato a Lecce nel 1991, Tondo inizia la sua carriera nel volley professionistico nella stagione 2011-2012, anno in cui esordisce in Serie A2 con la maglia della Volley Tricolore Reggio Emilia.
In Emilia il leccese trascorrerà cinque importanti stagioni a cavallo tra A2 e B1 che gli apriranno anche le porte della nazionale azzurra. Nel 2016 la Powervolley Milano, squadra di A1, decide di investire sui suoi 202 centimetri di potenza e fisicità a muro. Seguiranno tre ottime annate e un cambio di ruolo: da centrale a schiacciatore. Una svolta che non influirà sulla ottima qualità delle sue prestazioni.
Nella scorsa estate il passaggio alla Gas Sales Piacenza, squadra con cui sta dominando il campionato di A2 e con cui si prepara a tornare, da protagonista, nella massima categoria.
