V. FRANCAVILLA vs CASARANO – Tante emozioni ma nessun gol. Il big match finisce 0-0
Al cospetto di un pubblico importante, non da tutto esaurito stile derby, si è giocata la sfida tra le due squadre più forti del campionato, anche se lo spettacolo non è stato dei migliori, sia per un remissivo Casarano, giunto al Giovanni Paolo II consapevole di avere di fronte un avversario agguerrito e pronto a dargli battaglia per recuperare punti importanti, e sia per un arbitraggio non in perfetta lucidità.
Mister Pizzonia riesce a schierare un undici di buona qualità visto l’impegno settimanale dei suoi infortunati che hanno lottato contro il tempo, seguiti con dedizione dal dott. Arpa, per recuperare in tempo per la partitissima. Recuperano Pizzolla da uno stiramento, Biason da una contrattura all’adduttore che lo aveva già fermato sette giorni fa contro il Leporano, Mascia distorsione alla caviglia, più una serie di noie che ha visto coinvolti diversi calciatori. In campo vanno di Punzio in porta, difesa a tre con Scazzi, Lopetuso e Margagliotti; a centrocampo Morleo e Litti esterni, Biason e Pizzolla al centro; in attacco Sisalli e Quarta giocano alle spalle di Galeandro.
La formazione di casa nel tradizionale completo in maglia celeste spinge sull’acceleratore sin dai primi minuti per cercare di colpire subito al fianco l’avversario e dopo soli 5 minuti Christian Quarta fa sussultare gli spalti mandando a lato di poco un tiro a giro dal vertice sinistro dell’area. Al 10′ minuto ammonizione proprio per l’attaccante biancazzurro. Nell’unico affondo della prima frazione, siamo al 20′ minuto, l’arbitro concede un rigore al Casarano per presunto fallo di Scazzi, col capitano brindisino ammonito per proteste.
Dal dischetto si porta Ruggero che mira l’angolo basso alla sua sinistra ma l’immenso Leo di Punzio non si fa sorprendere e vola a deviare. La conduzione del gioco torna alla Virtus, Pizzolla frena il vero geometra del centrocampo ospite, il buon de Razza, mentre Biason recupera e detta tempi, distribuendo importanti palloni. Al 42′ Sisalli spreca malamente da solo di fronte a Leopizzi svirgolando completamente un tiro di prima intenzione.
Nella ripresa la musica non cambia, il possesso palla rimane sempre a favore dei padroni di casa che con Galeandro, oggi non in ottima vena realizzativa nonostante la sua prova sia stata di spessore, sfiora la rete in un paio di occasioni ma anche in questo caso la palla prima finisce alle stelle, nella seconda termina debolmente tra le mani del numero uno ospite. Al 18′ Pizzolla abdica, troppo grande il sacrificio richiesto al centrocampista tarantino, al suo posto Arcadio, mentre al 25′ mister Longo prova a dare spessore al suo attacco proponendo il forte De Benedictis al posto di Regner reso evanescente dalla solida difesa biancazzurra in particolare da Scazzi che poco dopo dovrà lasciare per via del lancinante dolore alla spalla, dentro Pisano.
Al 35′ Enzo Pizzonia viene allontanato dal campo per proteste. La partita non offre più spunti rilevanti se non un presunto rigore non dato alla Virtus per trattenuta ai danni di Galeandro. Dopo 4 minuti di recupero termina l’incontro e a gioire sono solo gli ospiti che mantengono invariato il distacco dalla forte Virtus ormai quasi rassegnata a dover lottare con l’Ostuni per quel secondo posto che darebbe la possibilità di sperare in un ripescaggio nel campionato di Eccellenza. Sarà una dura lotta da qui al termine della stagione.
