SERIE B – Il Giudice sportivo presenta un conto salatissimo al Lecce
Il danno oltre la beffa per il Lecce. Dopo la sconfitta rocambolesca di ieri sera a Pescara, ecco il Giudice sportivo che presenta un conto salatissimo.
Innanzitutto, la società giallorossa dovrà sborsare la somma di diecimila euro per via degli sciagurati comportamenti dei suoi tifosi che hanno lanciato sette bengala ed un fumogeno verso un settore ospitato da tifosi pescaresi, e cinque bengala sul terreno di gioco. Multa anche per il Pescara (5mila euro), per via della sistematica “lentezza” dei suoi raccattapalle, che hanno ritardato la ripresa del gioco nel secondo tempo. Per finire, multato il Foggia di mille euro per via del lancio di una pallina di carta all’arbitro.
Capitolo calciatori. Due giornate di squalifica, ammonizione e ammenda di 1.500 euro per Luca Mazzoni (Livorno); un turno di stop a testa per Alberto Almici (Verona), Marco Calderoni e Biagio Meccariello (Lecce), Michele Camporese (Foggia), Alex Cordaz (Crotone), Riccardo Idda (Cosenza), Benjamin Mokulu (Carpi), Nico Pulzetti (Padova). Ammenda di 1.500 euro e ammonizione con diffida per Filip Raicevic (Livorno) e Stefano Sabelli (Brescia); mille euro e diffida per Maurizio Domizzi (Venezia).
Ammonizione con diffida anche per l’allenatore del Pescara, Bepi Pillon.
Capitolo dirigenti, altre note dolenti. Inibizione sino al 30/11/2018 e ammenda di tremila euro per Raffaele Vrenna (Crotone); inibizione sino al 20/11/2018 per Mauro Meluso (Lecce) e sino al 15/11/2018 per il presidente Saverio Sticchi Damiani, entrambi per proteste contro l’arbitro di Pescara-Lecce. Infine: ammenda di duemila euro per Leandro Rinaudo, dirigente della Cremonese.
