SERIE B – Per l’ennesima volta candidata a sorpresa dell’anno, con il Lecce ha solo vinto: il Cittadella di Venturato
Gara a dir poco insidiosa domani per il Lecce, che alle 15 ospiterà al Via del Mare il Cittadella. I granata anche quest’anno sono indicati come una delle possibili sorprese del campionato, come consuetudine per un club da circa vent’anni al secondo piano del calcio nazionale. Anche quest’anno nella cittadina del Padovano si è puntato forte sull’identità di squadra: pochi nomi a disposizione di mister Roberto Venturato, ma la giusta qualità e freschezza e cercare attraverso il bel gioco la salvezza e, magari bissando l’impresa di un anno fa, anche qualcosa in più.
Nella lista dei veneti figurano anche due non troppo vecchie conoscenze del calcio salentino, ovvero il difensore Mirko Drudi, fino allo scorso gennaio in giallorosso, e l’attaccante Giancarlo Malcore, cresciuto nel settore giovanile del Lecce. Per il resto rosa preparata, esperta, con capitan Iori, Scappini e Schenetti su tutti, ma anche colma di giovani interessanti tra cui Strizzolo, Finotto e Panico. L’inizio di torneo è stato da incorniciare per il Cittadella, che ha infilato un tre su tre privo di gol subiti. Poi lo stop a La Spezia e in casa sul Benevento: due ko di misura che non ridimensionano la compagine veneta, espressasi comunque a buoni livelli.
Che per il Lecce non sarà facile lo dice anche la storia dei precedenti, entrambi vinti dai granata. Le due squadre si sono incrociate solo nel 2009/2010, in cui si registrò il successo cittadellese per 3-0 in Veneto e soprattutto l’umiliante 1-5 in casa dei giallorossi, punteggio rimasto nella storia del piccolo grande club della provincia di Padova.
