GALLIPOLI – Questione stadio, serve un’accelerata: il tempo non è alleato e la prossima stagione incombe
Il nodo stadio, per il Gallipoli, è una questione che va risolta senza fronzoli. E, soprattutto, celermente, perché a quasi un mese ormai dalla conclusione della stagione in Eccellenza, tutto sembra ancora fermo. I dati di fatto certi sono due: il primo è che il “Bianco” non potrà ottenere alcuna ulteriore deroga, motivo per cui, se non dovesse rendersi agibile, costringerebbe la compagine giallorossa ad un’annata da nomade. Il secondo, strettamente connesso con il primo, è che la società, a fronte dell’impossibilità di poter contare sull’impianto sportivo cittadino, iscriverebbe la squadra al prossimo campionato di Eccellenza ma progetti ed ambizioni sarebbero, a giusta ragione, evidentemente ridimensionati.
La palla, è il caso di dire, passa nelle mani dell’Amministrazione comunale che, attraverso le parole del sindaco Stefano Minerva, ha a più riprese ribadito il proprio impegno e la volontà di procedere con il restyling del comunale gallipolino. In settimana dovrebbe esserci un incontro tra le parti, per chiarire alcuni punti e pianificare le prossime mosse. Ma il tempo non è certo un alleato: a preoccupare, in realtà, non è la durata dei lavori in sé, quanto i tecnicismi e le lungaggini burocratiche.
Considerando che, nella media, la stagione agonistica in Eccellenza parte tra l’ultima domenica di agosto o la prima di settembre, con la Coppa Italia, appare difficile ipotizzare, ad oggi, uno stadio “Bianco” pronto per quella data. Per questo serve un’accelerata decisa e concreta, affinché i buoni propositi non restino tali ed il Gallipoli rischi di disperdere un patrimonio messo in piedi in questi anni con dedizione e sacrifici.
