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[ESCLUSIVA SS] CASARANO – Inguscio chiude il mercato: “Grandi sforzi, ora pensiamo a vincere il campionato”

Il Casarano, ancora una volta, si è confermata la squadra regina del mercato. Gli sforzi profusi nella campagna di rafforzamento hanno consegnato nelle mani di mister Longo una rosa ulteriormente potenziata. Con il direttore sportivo Gianni Inguscio, in esclusiva per SalentoSport, abbiamo fatto un punto sulle operazioni rossazzurre.

Direttore, facciamo un punto sul mercato...

“Siamo in linea coi programmi che ci eravamo prefissati. Dovevamo prendere un attaccante e lo abbiamo preso, abbiamo completato il parco under e poi abbiamo piazzato il colpo Irace, un calciatore fuori categoria”.

E’ lecito attendersi altri movimenti, tipo un portiere under?

“No, la squadra è competitivissima e ora sta al campo dare i suoi verdetti. Il mercato è chiuso”.

I nuovi arrivi stanno facendo benissimo. Richella è già decisivo, Della Tommasa ha dimostrato subito di avere qualità e poi c’è Irace…

“Richella si è integrato benissimo nel nostro sistema di gioco, si è reso protagonista già con Francavilla e Fragagnano, con gol e assist. Poi c’è Valentini, domenica scorsa in panchina, che in Eccellenza ha fatto vedere grandi cose. Della Tommasa è in palla: si allena con noi già da un po’ e il mister lo conosce bene avendolo avuto la scorsa stagione a Nardò. E’ una mezzala che garantisce qualità, un ’95 sempre molto lucido. Irace invece ci darà più soluzioni in mezzo al campo e non ha bisogno di presentazioni”.

Un’altra bella operazione riguarda la conferma di Salvadore, che ha rifiutato il professionismo pur di rimanere in rossazzurro…

“Tindaro può essere considerato a tutti gli effetti un nuovo ingaggio. Ha rifiutato la Lega Pro (Milazzo e Chieti) pur di rimanere a Casarano e questo gli fa onore. E’ una garanzia in quasiasi categoria giochi”.

C’è un calciatore che fin qui ha reso oltre le aspettative?

“Abbiamo molti giovani che l’anno scorso militavano nei campionati Allievi, con zero presenze nel mondo dei grandi. Penso a ragazzi come Margagliotti e Cancella che da inizio stagione hanno fatto passi da gigante. Verardo è l’unico che aveva un pizzico di esperienza in più e anche lui si sta rivelando utilissimo. Schifano lo abbiamo atteso, si allena con noi da più di un mese e mezzo e con l’arrivo del transfer avrà l’opportunità di dimostrare di che pasta è fatto. Tecnicamente è molto dotato”.

Sta venendo fuori una bella “cantera” rossazzurra…

“Sì e ne siamo fieri. Grazie all’ottimo lavoro del tecnico della juniores Simone Greco stiamo costruendo una bella schiera di giovani. Disponiamo di ’96 veramente interessanti come Luperto, Tarsilla, Ponsetta e Luca. Tutti nel giro della prima squadra”.

Pariamo di Coppa: domani c’è il Leverano…

“Ci teniamo molto a questa manifestazione. E’ chiaro che siamo reduci da una gara tosta come quella col Fragagnano e domenica prossima sfideremo l’insidioso San Cesario, ragion per cui credo che inevitabilmente il mister attuerà un po’ di turnover. Non mi piace comunque parlare di secondee linee: abbiamo una rosa forte e completa”.

Domenica prossima invece ospiterete il San Cesario…

“Altra gara da prendere con le molle. Il San Cesario ha una buona intelaiatura con calciatori di qualità ed esperienza come D’Amblè e Mortari. Poi hanno un fiorente settore giovanile. Sono una squadra da tenere sott’occhio”.

Per la corsa alla vittoria del campionato le prime posizioni sembrano ormai delineate…

“Virtus Francavilla, Ostuni e Leverano saranno fino alla fine le nostre principali antagoniste. Le prime due non le scopriamo certo oggi, mentre i bianconeri di mister Branà sono intervenuti sul mercato per alzare ulteriormente il tasso tecnico della rosa. In avanti è arrivato un attaccante di categoria come Renis, si sono rinforzati a livello di under con l’innesto del classe ’95 Conte e hanno ingaggiato Lentini, un centrocampista di sicuro affidamento. Poi hanno dalla loro la spensieratezza, un’arma importante. Anche per i movimenti delle altre noi non siamo rimasti a guardare: il campionato è lungo e termina il 9 giugno. In una stagione bisogna considerare molte variabili come gli infortuni, le squalifiche e quant’altro e noi di certo non dovremmo farci cogliere impreparati. Oltretutto siamo il Casarano, e questo è spesso uno stimolo in più per le avversarie che quando ci affrontano sono cariche di motivazioni”.