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LA CRONACA – Il Lecce “tradisce” i tifosi in esodo. Né gioco né cuore, ko con la Casertana e ora si trema

Proprio quando c’era da tirar fuori orgoglio, dedizione e qualità per superare l’ostacolo in un momento difficile, il Lecce gioca la sua gara peggiore, per distacco, della stagione e viene battuto per 1-0 dalla Casertana. I rossoblù la mettono sulla lotta, e i giallorossi risultano impauriti e clamorosamente molli “tradendo” i tanti supporter che, giunti al loro seguito, avevano trasformato il match del Pinto in una gara casalinga o quasi. Questo ko annulla i bonus a disposizione dell’undici di Liverani, che ora alla luce della vittorie di Catania e Trapani non può più sbagliare, pena rinunciare alla Serie B.

Nel primo tempo il Lecce prova a farsi vedere subito in avanti anche per contrastare l’aggressività della Casertana. Al sesto ecco la prima buona palla gol per i giallorossi, al tiro con Saraniti che arriva bene sul lancio dalle retrovie di Lepore strozzando però il tiro incrociato che termina tra le braccia di Forte. Nei minuti seguenti la formazione di Liverani non riesce ad incidere nonostante il netto predominio territoriale, a causa delle continue imprecisioni a ridosso dell’area campana. Al 25′ si rivede il Lecce zona gol, affidandosi ancora a un lancio lungo: bene Mancosu in profondità per Torromino, che cincischia al momento della conclusione e si fa ribattere il tiro da Lorenzini. Nella seconda parte di prima frazione i locali prendono campo e, pur senza creare problemi alla difesa giallorossa, tiene il Lecce spesso nella sua metà campo. Il pessimo finale di tempo dei salentini porta inevitabilmente alla presa di coraggio dei rossoblù in tenuta verde, che alla prima occasione trovano il gol: a siglarlo è, beffa delle beffe, l’ex di turno Turchetta, ancora di proprietà del Lecce e che approfitta della pessima copertura di Lepore per rientrare sul destro e andare a segno con un preciso tiro a giro. Un gol che lascia di sasso i giallorossi, arrivato proprio nell’ultimo minuto di gioco del primo tempo.

La ripresa registra un copione ben preciso: Lecce che mantiene il pallino di un gioco però a dir poco sterile e privo di una trama ben definita, nonché della giusta convinzione per cercare di creare problemi alla retroguardia campana. Bisogna così attendere addirittura il sessantottesimo per vedere una conclusione, ovvero il colpo di testa di Di Piazza che gira al lato il cross di Lepore. Al 70′ , clamorosamente in là con il tempo, la prima azione ben tessuta dalla compagine di mister Liverani, che libera al tiro Persano la cui girata è deviata in angolo dalla difesa di casa. Al 79′ è assurda la palla gol che Di Piazza non riesce a trasformare, tentennando le trovare la conclusione e venendo bloccato in corner dall’ennesimo intervento super di Lorenzini. Al minuto ottantaquattro ci prova il neo entrato Caturano, autore di una girata pretenziosa che si spegne sul fondo. Al 93′ la Casertana fallisce il colpo del ko, prima con il tirocross di Meola che coglie il palo e poi con Rajcic, il cui pallonetto è respinto sulla linea da Arrigoni. Nell’ultimo minuto gran tiro di Persano, che al volo dal limite sfiora la traversa. E’ l’ultimo sussulto di un match, l’ennesimo, buttato via dal Lecce, che ora ha definitivamente rimesso in gioco le rivali nella lotta al primo posto.

Nel prossimo turno i giallorossi saranno impegnati in casa con il Siracusa, sabato alle 14.30.

IL TABELLINO DI CASERTANA-LECCE