BASKET A1/m – Brindisi cede a Roma, non basta un grande Viggiano. Le pagelle di Enel-Acea
(di Carmen VESCO) – Brindisi cede all’Acea Roma per 86-82 e si gioca il quinto posto. Ora è sesta con 14 punti, gli stessi di Milano. Resta in lizza per le final eight e mantiene inalterato l’obiettivo salvezza. Un 2012 tutto da incorniciare comunque con 7 partite vinte e 6 sconfitte per la matricola di serie A che per la seconda volta in massima serie in tre anni ha battuto tutti i record precedenti.
LA GARA – Un primo quarto davvero importante per Brindisi con una valutazione di 26 della Lega contro il 2 di Roma. È l’unico tempino vinto dai padroni di casa che grazie al gap conquistato in questi dieci minuti riesce a mantenere il vantaggio per i successivi due tempi. Nel secondo si abbassa il tono per i brindisini che rallentano i ritmi e commettono qualche errore in difesa concedendo seconde occasioni di troppo. La squadra di Bucchi compensa sulla precisione al tiro. Nel terzo Roma resta in partita e continua a rosicchiare punti. Ma è l’ultimo quarto che decreta la sconfitta di Brindisi che per quasi 7’ non trova il canestro mentre un parziale di 19-0 per gli ospiti la dice lunga. A rimbalzo poi i laziali doppiano i pugliesi: 46 contro 28. Grande onore per la squadra di Calvani che gioca con soli 6 giocatori.
BRINDISI-ROMA 82-86
Parziali: 20-11, 43-37, 61-57,
Brindisi: Viggiano 27, Robinson 19, Reynolds 7, Formenti, Fultz 2, Ndoja, Simmons 2, Zerini, Gibson 21, Grant 4.
Roma: Goss 30, Jones 2, D’Ercole 8, Datome 6, Di Giacomo, Taylor 6, Lawal 13, Czyz 7.
*** LE PAGELLE DI BRINDISI-ROMA ***
Gibson. Ingabbiato per due quarti non riesce proprio a trovare il canestro. Recupera dopo ma non basta. Alti e bassi per il folletto che illude i tifosi nella tentata rimonta finale. 7
Reynolds. Gestisce con cura i giochi, attira su di se una marea di falli, smista 5 assist. Non si addossa la responsabilità di finalizzare. Tanta grinta ma la partita non gli sorride. 7.5
Robinson. Se Brindisi non affonda del tutto lo deve solo ai suoi punti. Sono ben dieci solo nel quarto tempino. Buona la sua difesa ma questa volta non fa la differenza. 6.5
Grant. Fa a spallate sotto canestro, ma soffre molto i pari ruolo avversari. Un solo rimbalzo all’attivo la dice lunga su come si è persa la partita. 5
Ndoja. In solo sette minuti riesce a dare molto del suo contributo. È decisamente insufficiente la valutazione della Lega. Voto di stima per il capitano. 6
Formenti. È pressoché non giudicabile la prestazione di Matteo che mette piede sul parquet per due minuti soltanto per far rifiatare Viggiano in marcatura su Datome. S.V.
Zerini. Utilizzato poco, gioca soprattutto nell’ultimo periodo per sostituire i pivot di ruolo Grant e Simmons ma i suoi ingressi sono solo flash. S.v.
Simmons. Nonostante quattro stoppate e sette rimbalzi che gli cadono fra le mani non riesce proprio a esprimersi e sbaglia canestri facili facili. 5.5
Viggiano. Ancora qualità e sostanza e tanto lavoro in difesa: blocca le velleità offensive del compagno della nazionale Datome. Mvp della serata con 27 punti. 8
Fultz. Si limita a far girare la squadra ma non è che possa fare molto altro. Prestazione tutto sommato incolore nonostante un importante minutaggio. 5
