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NARDÒ – Doppio Agodirin, poi il Gravina rimonta in dieci: pari scoppiettante al “Giovanni Paolo II”

Un Nardò perfetto per oltre 70′, poi il calo di concentrazione fatale. Termina 2-2 il confronto del “Giovanni Paolo II” col Gravina: in rete Agodirin due volte, poi tra il 73′ e l’80’ i gialloblù rimontano con Chiaradia e l’ex Balzano. Un’occasione sciupata per i granata, che avrebbero potuto sensibilmente accorciare su una diretta concorrente per un posto in griglia playoff.

Taurino con gravi defezioni: out per infortunio Alessio Palmisano, Versienti, Selva e Mangione; squalificato Bertacchi. Dal 1′ in difesa c’è Rosato, in panchina l’ultimo arrivato, l’estremo difensore Spinelli. Doudou, allenatore del Gravina – che da calciatore sfiorò la maglia granata alla quale dovette rinunciare per problemi in fase di tesseramento – disegna un 4-4-2 con Leonetti e Molinari davanti.

Su di un terreno reso scivoloso dalle piogge delle ultime ore, la gara si apre nel migliore dei modi per i colori granata. Tempo sette minuti e Cavaliere sgancia il destro dal limite, Lullo respinge malamente e per Agodirin è un gioco da ragazzi depositare in rete per l’1-0. Al 24′, in un match vivo e con qualche nervosismo di troppo, Cavaliere fa partire un nuovo destro, stavolta da oltre 30 metri, Lullo si salva. Tre minuti più tardi il Gravina reagisce con un calcio di punizione di Balzano dalla lunga distanza sul quale Mirarco si oppone con l’ausilio della traversa; poco dopo il numero uno granata è superlativo prima su Molinari, poi attento sugli sviluppi di un corner. Momento positivo dei gialloblù. Nuovamente dalla part opposta intorno alla mezz’ora: cross dalla destra di Rosato, Cavaliere ci prova in rovesciata ma è impreciso. Al 34′ Gava dalla lunga distanza, Mirarco si oppone come può. Altra buona opportunità per il Toro, l’ultima del primo tempo, al 40′: punizione di Prinari, ci arriva di testa Scipioni ma spedisce a lato. Si chiude col vantaggio granata una prima frazione vivace e combattuta.

Doudou prova a mischiare le carte nella ripresa, con Chiaradia e e Santoro che rilevano rispettivamente Ionut e Ferraioli, che più volta aveva rischiato la seconda ammonizione. Al 53′ il filtrante di Agodirin per Capristo che prova a concludere al volo, Lullo blocca. Poco dopo lascia il campo il claudicante Cavaliere, colpito al coccige, al suo posto Di Cosola. Al 56′ il raddoppio del Toro: cross e stacco di Agodirin, Lullo si oppone alla grande, ma sulla respinta si avventa nuovamente il classe ’83 nigeriano per la marcatura del 2-0, il suo dodicesimo centro stagionale. È la stagione più prolifica della carriera per Agodirin, il precedente record di segnature risaliva al 2007/08, quando con la maglia della Viterbese in Serie C2 realizzò dieci reti. Nonostante le assenze, il Toro gioca, lotta e corre come se nulla fosse. Al 72′ il Gravina resta in dieci per il doppio giallo comminato a Gava, ma un minuto più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Chiaradia dopo la spiazzata di un compagno trova la deviazione vincente e la gara si riapre. Ancora una volta il Toro incassa un gol da situazione di calcio da fermo. I granata reagiscono alla rete subita: ci prova Prinari da fuori area ma non inquadra lo specchio di un paio di metri. Nel finale il Nardò soffre nonostante la situazione di superiorità numerica. All’ottantesimo un altro calcio piazzato fa esultare il Gravina: botta dello specialista Balzano dai 35 metri, Mirarco è battuto. È 2-2 a dieci minuti dal termine. Ma non è ancora finita, Prinari ci prova con una punizione da lunga distanza, a lato. Nel quarto dei cinque minuti di recupero, Ceijas appostato sul secondo palo per un soffio non realizza il punto del 2-3.

Un punto a testa. Tutto a vantaggio dell’Altamura che stacca di quattro punti il Gravina e di otto lunghezze gli uomini di Taurino, che nel prossimo turno scenderanno in campo nuovamente al “Giovanni Paolo II” per il derby col Taranto.


Nardò, stadio “Giovanni Paolo II”
Domenica 25 febbraio 2018 ore 15.00
Serie D 2017/2018 girone H – 25ª giornata

NARDÒ-GRAVINA 2-2
Reti: 7′ e 56′ Agodirin (N), 73′ Chiaradia (G), 80′ Balzano (G)

NARDÒ: Mirarco, Scipioni, Caporale, Gigante, Cassano, Rosato, Capristo (82′ De Pascalis), G. Palmisano, Cavaliere (54′ Di Cosola), Prinari, Agodirin. A disposizione: Spinelli, Trinchera, Bolognese, G. Greco, O. Greco, Gaetani. Allenatore: Roberto Taurino

GRAVINA: Lullo, Ferraioli (46′ Santoro), Ionut (46′ Chiaradia), Cicchella (62′ Salatino), Cacace, D’Orsi, Ceglie, Balzano, Molinari (62′ Caruso), Leonetti (78′ Ceijas), Gava. A disposizione: Loliva, Panebianco, Fanelli, Gargiulo. Allenatore: Diaw Doudou

Arbitro: Maria Marotta (Sapri). Assistenti: Luigi Gallo (Avellino) e Alfredo De Falco (Nola)

Note – Terreno di gioco in discrete condizioni, pomeriggio piovoso con temperatura intorno agli 11°. Ammoniti: Gigante, Capristo, Rosato (N); Ferraioli, Leonetti, Balzano, Gava (G). Espulsi: Gava (G) al 72′ per doppia ammonizione. Recupero: 1’pt, 5’st.