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BRILLA CAMPI – Scarciglia: “Finalmente la vittoria! Il gol è per il mio amico Paolo…”

Gli ultimi due mesi del Brilla Campi devono essere stati un inferno: sette giornate senza vittoria, nelle quali sono arrivati la miseria di quattro punti, l’esonero di mister Leone (avvicendato da Gianluca Cosma), l’addio al primo posto, ora distante sette punti. L’addio, probabilmente, al sogno di vincere il campionato. Perché quelle davanti corrono e perché quelle davanti hanno fino a ora dimostrato solidità e costanza di rendimento. Contro il San Vito, domenica scorsa, sono finalmente arrivati i tre punti. Mancavano, esattamente, dal 26 novembre. Un 5-0 nel quale c’è anche la firma di Francesco Scarciglia, ex capitano del Manduria e pezzo pregiato del mercato di riparazione a strisce gialle e rosse.

Una vittoria che sa tanto di liberazione. “Finalmente dopo tanto lavoro sul campo siamo riusciti a raccogliere i primi frutti – osserva l’attaccante di Avetrana -. “La squadra ha avuto bisogno di un po’ di tempo per metabolizzare le metodologie del nuovo allenatore. Di certo una parte di responsabilità è anche nostra, nell’incapacità di concretizzare tutte le occasioni prodotte. Un pizzico di sfortuna ha fatto il resto”. Una stagione un po’ particolare quella di Francesco Scarciglia: la partenza con la Salento Football, il passaggio al Brindisi, l’approdo definitivo al Brilla Campi, con un unico filo conduttore, la pubalgia.

Col San Vito è dovuto uscire a metà della ripresa. “Purtroppo sono ancora a mezzo servizio – ammette l’ex Manduria -. “Spero di stare meglio il prima possibile per poter dare il 100%”. Suo il secondo gol, che merita un pensiero particolare, per una persona con cui la vita non è stata troppo generosa. “Dedico questa rete al mio amico ed ex compagno di squadra Paolo Arnesano. La nostra conoscenza risale ai tempi dell’Erchie in Promozione, quando disputammo un campionato insieme; quest’anno l’ho ritrovato in società qui a Campi. Paolo è un ragazzo solare e pieno di vita, capace di sorridere anche a dispetto della malattia, grazie soprattutto all’amore e al sostegno della moglie e della figlia. Me lo immagino ancora una volta in campo insieme a me. Mi aveva chiesto di dedicargli il mio primo gol in maglia giallorossa, lo faccio con immenso piacere. E, anzi, lo invito a venirci a vedere tra due settimane in casa col Don Bosco”.

In mezzo, la delicata trasferta di Conversano, in casa della capolista. “Sarà una partita difficile. Andremo lì per raccogliere il massimo”.