LECCE – Lerda: “Non ci gira al meglio”. Cheva: “Se sono un peso, vado via”
LECCE – Il Lecce sembra davvero non riuscire più a vincere. A margine del pareggio interno con l’Albinoleffe, Lerda non fa drammi, avendo visto passi in avanti rispetto alle altre uscite.
“È stato davvero un peccato – esordisce il tecnico in conferenza stampa – non abbiamo fatto gol, ma comunque abbiamo sfoderato una grande prestazione, creando sei o sette palle gol, anche in dieci uomini. Nonostante fossimo rimaneggiati, con gente come Ferrario, Vinicius e Tomi non al meglio, abbiamo fatto bene e non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi. L’unico dispiacere è per il risultato”. Per il futuro, quindi, c’è molta fiducia. “Aspettiamo i recuperi di uomini importanti – prosegue Lerda -. Questo campionato si chiuderà solo nelle ultime giornate, ma sono sicuro che alla fine la spunteremo noi. E solo un periodo in cui non ci sta girando bene. Nel calcio accade. A Trapani abbiamo vinto con due tiri in porta. È un momento così e ci sta”.
Sulla direzione di gara, l’allenatore giallorosso aggiunge: “Non mi piace parlare di arbitri. Gira male anche con loro. I cartellini gialli, vedi Benassi e De Rose, sono stati eccessivi. C’è stato anche un fallo di mano in area loro, non segnalato. Non attacchiamoci agli arbitri, anche se qualcosina manca anche da parte loro”.
Alle parole di Lerda, fanno eco quelle del giovane Falco: “Viviamo un momento no, li abbiamo chiusi nella loro metà campo e non ci è andata bene. Ho sprecato un’occasione, pensavo di essere marcato. Ho aperto il piatto per cercare di spiazzarlo, ma è andata male. Il calcio è così, noi dobbiamo continuare a lavorare“.
Anche l’idolo casalingo, Javier Chevanton, si presenta ai microfoni della stampa: “Sono contento. Sono tornato a giocare e abbiamo fatto bene. Volevamo vincere, giocando bene, ma almeno non abbiamo perso. Il rigore? Pensavo fischiasse. Poi è inutile parlare di arbitri. Pensiamo a noi, siamo ancora primi e a gennaio inizia un altro campionato. Torneremo più forti di prima e saliremo in B. Il pubblico lo merita. Abbiamo dato davvero tutto, cercando di vincere fino all’ultimo. Di certo viviamo un momento negativo, ma stiamo subendo troppi errori arbitrali”.
Sulla presunta polemica con Lerda, chiosa: “Personalmente sto bene, mi sento bene da diverso tempo. Poi decide il mister. Mi alleno sempre dal 19 luglio, senza saltare nessun allenamento. Mi devo comportare da professionista, per la squadra e per la città. Amo Lecce e voglio che torni in B. Se poi io sono un peso per la società, a gennaio potrei anche andare via”.
