SERIE C – Difesa super ed entusiasmo gli ingredienti per sorprendere: il Rende di Trocini
Reduce dal pari interno contro il Catania, il Lecce di Fabio Liverani è chiamato, nel terzo turno di ritorno del girone C di Serie C, a misurarsi sul difficile campo del Rende allenato da Brunello Trocini. Un impegno che, a dispetto di quanto si possa pensare dando uno sguardo a blasone e obiettivi stagionali dei due club, si preannuncia come molto complicato per i giallorossi. La compagine biancorossa è infatti da considerarsi, almeno per ora, come la principale sorpresa del torneo, alla luce dell’attuale quarto posto che va oltre ogni più rosea previsione in casa rendese.
In questa stagione le storie di Lecce e Rende si sono andate ad intrecciare per la prima volta, ed il match dell’andata rappresenta di conseguenza l’unico precedente tra i due club. Nell’occasione a prevalere è stata la formazione salentina a prevalere con uno striminzito 1-0 firmato Mancosu. Quello è stato l’unico Lecce allenato da Primo Maragliulo, che ha fatto da traghettatore tra quello disastroso di Catania con Rizzo in panchina a quello scintillante dell’attuale tecnico Fabio Liverani.
Già in quella circostanza il Rende, matricola dalle palesi doti battagliere, fece una buona figura al Via del Mare, creando poco o nulla ma non soffrendo troppo al cospetto di una squadra dalle qualità nettamente superiori. Un’ottima impressione che ha accompagnato, e sta accompagnando tutt’ora, i calabresi, che nonostante la turbolenta estate (ripescaggio sì, ripescaggio no e poi nuovamente e definitivamente sì) si sono approcciati alla grande con il nuovo torneo, risultando da subito la migliore delle neo promosse e stabilendosi in zona playoff fino al top dell’attuale quarto posto.
Gran merito alla società, che non ha mai dubitato se puntare o meno alla terza serie, così come a Brunello Trocini, confermatissimo dopo i tornei di Serie D. L’allenatore biancorosso ha consolidato un collettivo che bada tutto alla sostanza, con pochi gol fatti e pochissimi subiti (appena 18, seconda miglior difesa), ma con tante vittorie soprattutto di misura. La difesa attenta e la velocità nei pur sporadici attacchi sono le sue armi in più, anche se a far entusiasmare i tifosi del Lorenzon è l’ottimo stato di forma dei biancorossi, reduci da tre vittorie consecutive con Reggina, Akragas e Siracusa. L’ultima sconfitta è invece lo 0-3 dell’ultima d’andata con il Catania, gara in cui la difesa di Trocini non si è espressa al meglio anche per una dose di sfortuna notevole.
Finora il mercato del Rende è stato soprattutto conservativo, con pochi movimenti in entrata e in uscita. Da registrare il ritorno dell’attaccante brasiliano Michel Ferreira, ex Sicula Leonzio, e l’arrivo in prestito del promettente Cuomo dal Crotone. Hanno invece salutato la Calabria Piromallo, che ha rescisso, e i fratelli bosniaci Modic, che hanno fatto ritorno al Milan. La formazione-base resta dunque il 3-5-2 che fa le va sulle geometrie di Laaribi in mezzo al campo e sull’intesa tra Actis Goretta e Ricciardo in avanti.
