NARDÒ – Il Toro non smette di sorprendere: colpaccio nella tana dell’ex capolista Altamura
Superlativa prestazione del Nardò che si impone col risultato di 0-2 ad Altamura, stoppando la marcia dell’ormai ex capolista. Prima il gioiello di Prinari, poi il contropiede letale di Agodirin, nel mezzo gli interventi prodigiosi di Mirarco. Una macchina, quella messa su da Taurino, che procede orgogliosa e pimpante, e coglie il sesto risultato utile consecutivo.
Ciro Ginestra, ex attaccante del Gallipoli, si affida alle due bocche da fuoco Santaniello e D’Anna (ex Casarano), rispettivamente nove e sei gol in campionato; in panchina il neretino doc Presicce. Taurino, dopo le partenze degli ultimi giorni, schiera gli stessi undici del 3-0 sull’Aversa Normanna e convoca due classe 2000 della Juniores, Mignone e Barba.
Nardò senza timori reverenziali al “D’Angelo”. Già dopo 4′ granata vicini al vantaggio: Agodirin mette al centro ma Cavaliere fallisce l’appuntamento col gol. Al 18′ Prinari ci prova con un tiro al volo dalla lunetta, alto sopra la traversa. Occasione ghiottissima tre minuti più tardi: assist di Alessio Palmisano – che giostra da interno di centrocampo – per Cavaliere che, dopo aver superato di forza un avversario, strozza il diagonale nel tu per tu con Morelli e sciupa tutto. Il primo tempo si chiude a reti bianche: buonissima la prova del Nardò che non ha mai sofferto l’Altamura.
Nella ripresa erroraccio di Cassano che di testa, involontariamente, scavalca Mirarco e firma un clamorosa autogol che tuttavia viene annullato dal direttore di gara per un presunto fuorigioco. Al 58′ il Nardò passa in vantaggio: Prinari firma un capolavoro smarcandosi sulla lunetta e pescando il sette alla sinistra di Morelli, pregevole marcatura dell’ex Bisceglie. L’Altamura si getta all’attacco alla ricerca del pari e lo sfiora se non fosse per il doppio e provvidenziale intervento di Mirarco al 79′. A due minuti dal 90′ contropiede letale granata: Agodirin percorre l’intera metà campo e si presenta dinanzi a Morelli, freddandolo con invidiabile freddezza. Nardò che si porta sullo 0-2 mentre la lavagna elettronica segna quatto minuti di recupero. C’è ancora tempo per i miracoli di Mirarco e il palo di Gaetano Palmisano, prima del fischio finale.
Per il Nardò è il sesto risultato utile consecutivo: i granata toccano con mano ora la zona playoff. E giovedì 21 dicembre, alle ore 20.30, al “Giovanni Paolo II” i sedicesimi di finale di Coppa Italia: il sorprendente Toro ospiterà il Potenza dell’ex Ragno.
Altamura, stadio “Tonino D’Angelo”
Domenica 17 dicembre 2017 ore 14.30
Serie D 2017/2018 girone H – 17ª giornata
TEAM ALTAMURA-NARDÒ 0-2
Reti: 58′ Prinari, 88′ Agodirin
TEAM ALTAMURA: Morelli, Montemurro, Dibenedetto, Disenso, Aliperta, Santaniello, D’Anna (57′ Presicce), Notaristefano (67′ Dascoli), Palermo (80′ Lopez), Caldore, Casiello. A disposizione: Petruzzelli, Polimuro, Gambuzza, Figliolia, Lucchese, Marino. Allenatore: C. Ginestra
NARDÒ: Mirarco, Scipioni, Caporale, Bertacchi (80′ Gigante), Cassano, Mangione, A. Palmisano, G. Palmisano, Cavaliere (86′ Bolognese), Prinari (62′ Versienti), Agodirin. A disposizione: Selva, Caporotundo, Trinchera, Greco, Mignone, Barba. Allenatore: R. Taurino
Arbitro: Giacomo Monaco (Termoli). Assistenti: Antonio Piedipalumbo (Torre Annunziata) e Marco Leonardo Pavone (Sesto San Giovanni)
Note – Terreno di gioco in buone condizioni, giornata ventilata con temperatura intorno ai 7°. Spettatori 700 circa di cui una cinquantina di fede ospite. Ammoniti: Aliperta, Dibenedetto (A); A. Palmisano, Cassano, Prinari, Mangione, Bertacchi (N). Espulsi: /. Recupero: 1’pt, 4’st.
