[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Casalino: “Domenica scopriremo se siamo carne o pesce…”
Quattordici partite di campionato, altrettante presenze da titolare per 1260 minuti giocati: sono questi gli impressionanti numeri del capitano giallorosso, Achille Casalino, che fin qui si sta confermando come uno dei difensori più forti del girone nonostante la giovane età.
Tre partite un solo punto ottenuto, questo forse è il momento più difficile della stagione, cosa occorrerà per tirarsene fuori? “Sicuramente a conti fatti le ultime partite parlano di un trend abbastanza negativo, forse troppo penalizzante visto quello che abbiamo dimostrato in campo; noi comunque ci siamo allenati e continueremo ad allenarci al massimo delle nostre possibilità perché è l’unico modo per superare questi momenti che in una stagione calcistica credo siano pure fisiologici”.
Domenica nella linea a tre di difesa c’è stato l’immediato debutto di uno dei nuovi volti di questo Gallipoli, Manuel Vergori, come ha funzionato l’intesa con il nuovo compagno e dove si può migliorare? “Non conoscevo Manuel prima di giovedì, perciò non abbiamo avuto ancora modo di rodare i meccanismi difensivi; nonostante ciò, ci ha molto aiutato il fatto che lui lo scorso anno sia stato allenato dal mister e quindi conosceva alla perfezione quello che Calabro chiede alla linea di difesa. Quindi è venuto tutto più facile e siamo riusciti a concedere veramente poco ad una squadra che ultimamente ha messo in difficoltà molte compagini, soprattutto fra le mura amiche”.
Il match di Copertino è stato anche l’ultimo in maglia giallorossa di Tony Renis che, in poche righe, ha voluto salutare tutti; da capitano cosa ti sentì di rispondere al tuo ex compagno? “Tony (Renis, ndr) è stata sicuramente una delle piacevoli sorprese che mi ha regalato questa esperienza a Gallipoli, si è dimostrato un ottimo calciatore ma prima di tutto uno splendido compagno, gente come lui può fare solo bene al calcio e ad uno spogliatoio giovane come il nostro. L’ho fatto già di persona ma ne approfitto per ribadire che sono davvero orgoglioso di averci giocato insieme e gli auguro tutta la fortuna e il bene di questo mondo”.
Domenica il giro di boa contro il Polimnia, che valore assume questo match visto che arriva anche in un momento non certo esaltante della squadra? “La partita di domenica ci farà capire se siamo carne o se siamo pesce, dobbiamo dimostrare a noi stessi che le ultime battute d’arresto sono state frutto della casualità e ritornare la squadra affamata e difficile da affrontare di qualche tempo fa. Sono sicuro che ci riusciremo e nonostante il risultato finale sarò comunque orgoglioso di quello che questo gruppo è riuscito a fare in questo girone d’andata”.
