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CASARANO – Le Serpi liquidano il Molfetta e tornano a sorridere

Il Casarano torna a vincere dopo il doppio stop in Campionato e in Coppa. A farne le spese è il Molfetta di mister Giusto. I biancorossi escono sconfitti dal “Capozza”, dopo una prova generosa, ma poco concreta. Al 3’ bella azione del Casarano con Pignataro che apre sulla destra per Stringano. L’under rossoazzurro, servito in area, anziché concludere, tenta il cross, mandando fuori.

Al 5’, reazione degli ospiti: Albrizio prova il tiro dalla distanza, ma la palla si spegne al lato. Al 25’ i padroni di casa guadagnano un calcio piazzato dal limite. Batte Quarta, che prova il tiro a girare, ma la sfera viene messa in angolo dalla barriera. Al 28’ nuovo calcio di punizione dal limite, questa volta si incarica di battere Lenoci. Anche in quest’occasione è la barriera a sventare il pericolo. Al 34’ sugli sviluppi di una punizione battuta da Quarta, Lenoci calcia al volo dai 25 metri. Il tiro è potente, ma la traiettoria imprecisa.

Al 38’ ottima occasione per il Casarano. Pignataro serve di tacco l’accorrente Quarta, che non controlla bene e si fa anticipare in uscita del numero uno ospite. Al 40’, pasticcio del portiere ospite al limite dell’area. Calcio di punizione di seconda per il Casarano all’interno dell’area. Quarta serve D’Arcante. Il centrocampista calcia di potenza trovando il gol grazie ad una fortuita deviazione di un difensore ospite.

La ripresa si apre con il raddoppio del Casarano ad opera di Pignataro. Al 6’, la punta rossoazzurra riceve palla spalle alla porta, difende bene, si gira e trafigge l’incolpevole Savut. Al 56’, il Molfetta prova a farsi vedere in avanti. Vitale lascia partire un tiro potente e angolato dalla distanza. La palla si spegne di poco al lato. Al 64’ è ancora Vitale a cercare di impensierire la retroguardia rossoazzurra, ma da posizione molto defilata non riesce a centrare la porta difesa da Milli.

Al 82’, occasionissima per il Molfetta. Pinto dal fondo mette dietro per l’accorrente Lobascio, il cui tap in è di poco fuori misura. Le ultime due occasioni sono per i padroni di casa. Al 90’ Caputo mette in mezzo dalla destra per Lorusso, che cerca la deviazione in acrobazia, ma la sfera lambisce il palo sinistro della porta difesa da Savut e finisce sul fondo. Nell’ultimo minuto di recupero è Lorusso a colpire l’esterno della rete.

Il Casarano vince meritatamente e si riporta a tre lunghezze dalla vetta, in attesa del big match con il Gallipoli di domenica prossima.


Casarano, stadio “G. Capozza”
Domenica 19 novembre 2017 ore 15.30
Eccellenza Puglia 2017/18 – 11a giornata

CASARANO-MOLFETTA 2-0
RETI: 42’ D’Arcante, 51’ Pignataro

CASARANO: Milli, Tardo, Schirinzi, D’Arcante, Stranieri, Casalino, Stringano (67’ Marretti), Portaccio, Pignataro (81’ Lorusso), Quarta, Lenoci (67’ Zaminga, 72’Caputo). In panchina: Montagnolo, Presicce, Trovè, Caputo. All. Sportillo.

MOLFETTA: Savut, Festa, Martinelli (67’ Paradiso), Fabiano, Pinto, Lorusso, Roselli (67’ Lobascio), Andriano, Albrizio, Vitale, Facecchia (46’ Corallo). In panchina: Turi, Amoruso, Guadagno, Manè. All. Giusto.

ARBITRO: Alessio Perillo di Napoli (Alessio Mauriello di Taranto e Alessandro Scrima di Taranto)

NOTE: Cielo sereno, con qualche nuvola sul finale di gara, temperatura 15°, terreno in buone condizioni, nonostante le copiose piogge dei giorni scorsi. Nel corso dell’incontro, gli ultras locali hanno esposto uno striscione che recitava “Vivere è sorridere dei guai così come non hai fatto mai. Forza Marcello”, dedicato ad un tifoso del Casarano gravemente ammalato. Ammoniti: Schirinzi, Milli, Zaminga, Quarta (C), Andriano (M). Recupero: 1’ pt, 4’ st. Spettatori: 800 circa, di cui una ventina provenienti da Molfetta.