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TARANTO – Molinari: “Taranto, ti conquisto a suon di gol”

Il canovaccio, anche in amore, non varia. Bisogna, come nelle migliori storie, incontrarsi, restare frastornati per poi desiderarsi in maniera smaniosa ed infine unirsi, capirsi, magari legarsi per costruire qualcosa di importante. La storia fra Molinari ed il Taranto, in un certo senso sembra essere ritagliata secondo queste regole non scritte, ma che il cuore conosce a memoria:” Ci è voluto un po’ di tempo prima d’essere qui, ma finalmente ce l’abbiamo fatta – confessa il bomber di scuola Estudiantes -. Tutto è nato per caso, ho sentito telefonicamente Salvatore Papa e mi ha chiesto se volessi venire a Taranto. E’ stato lui a segnalarmi al direttore Pellegrini; farò di tutto per ricompensare la fiducia che il presidente e tutta la dirigenza mi hanno accordato. I compagni stanno rendendo semplice il mio inserimento, ho trovato un gruppo formato da gente seria e spero già domenica di poter essere in campo per dare una mano a questa squadra“.

Una vita spesa alla ricerca del gol quella di Molinari, 58 realizzazioni negli ultimi due campionati, adesso al servizio del Taranto: “Ho lasciato l’Argentina per inseguire il mio sogno, quello di giocare in Italia. Taranto è l’occasione più importante che mi sia capitata in carriera e lavorerò sodo per riportare questa società nelle categorie che gli competono. La rosa è composta da calciatori di valore, ma a questo punto della stagione sarebbe inutile porsi degli obiettivi, noi abbiamo il dovere di scendere sempre in campo per vincere“.

Fisico possente e sguardo sveglio, il puntero di La Plata oltre ai gol porta in dote agli jonici quel pizzico di qualità che serve per raddrizzare una stagione nata non proprio sotto una stella fortunata: “Mi piace svariare su tutto il fronte offensivo, pur nascendo come prima punta però, non ho problemi ad adattarmi sulla trequarti. Mi ritengo un attaccante completo, anche se far gol è la mia specialità. Taranto mi sta dando prestigio ed io non posso che esserne orgoglioso“.