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CASARANO-AVETRANA – Biancorossi corsari al “Capozza”, Petranca è un muro invalicabile

L’Avetrana batte di misura il Casarano, al termine di una gara contrassegnata da un rosso diretto per i padroni di casa e ben sette cartellini gialli. Mister Sportillo deve fare a meno di Rescio, fuori per una frattura scomposta al perone. In compenso può schierare in campo Milli, al suo esordio stagionale dopo aver finalmente ottenuto il transfert. Da segnalare anche Lorusso in campo dal primo minuto, preferito a Pignataro.

Parte subito in avanti il Casarano. Al 2’ D’Arcante prova la soluzione dalla lunga distanza. Palla fuori. Al quarto d’ora, Casarano pericolosissimo. I padroni di casa guadagnano una punizione sulla corsia sinistra. Calcia Caputo che mette al centro. Casalino indirizza in porta e chiama alla prodezza Petranca, che respinge in tuffo.

Al 20’ l’episodio che determinerà la gara: Quarta guadagna gli spogliatoi anzitempo, rimediando un rosso diretto per gioco pericoloso ai danni di Romano, atterrato in scivolata al limite della propria area di rigore. Gli ospiti, forti della superiorità numerica, si fanno vedere in avanti. Al 24’ è Venza a provarci dalla distanza, con la sfera che si spegne di poco al lato. Al 26’ i rossoazzurri provano a capitalizzare una punizione dai 35’ metri, ma la sfera, calciata da Caputo, è messa in angolo dalla barriera. Al 32’ cartellino giallo per Casalino. È Cappellini che si incarica di battere il conseguente calcio di punizione, concludendo centralmente. La palla finisce facile preda di Milli. Al 34’ ammonito D’Arcante; dopo due minuti sul taccuino del direttore di gara finisce anche Cappellini. Al 37’ Lorusso ci prova in acrobazia da distanza ravvicinata e ancora una volta Petranca respinge miracolosamente con i piedi.

La ripresa si apre con la sostituzione di Zaminga a causa di un indurimento al polpaccio ad appena un minuto dal fischio del direttore di gara. Al suo posto fa ingresso in campo Portaccio. Il Casarano non riesce a pungere, complici anche l’inferiorità numerica e il buon assetto degli ospiti. Al 56’ mister Sportillo gioca la carta Pignataro, che entra al posto di Lorusso. Al 57’ altro cartellino giallo. Questa volta, a farne le spese è il nuovo entrato tra le file dei rossoazzurri Stringano. Al 75’ l’Avetrana, alla sua unica vera occasione, riesce a sbloccare il risultato. Percussione dell’ex Alemanni sulla destra. L’esterno biancorosso mette al centro per Ceresetto, che trafigge Milli in uscita.

All’80’ l’Avetrana tenta il colpo del ko. Venza dalla sinistra cambia completamente gioco, per l’accorrente Alemanni, che dalla corsia destra calcia di potenza in porta, ma la palla va direttamente sul fondo.

Nei minuti finali, il direttore di gara estrae il cartellino giallo altre tre volte, rispettivamente per Petranca, Lenoci e Pignataro.

La gara si conclude con il Casarano pericolosamente in avanti, all’affannosa ricerca del meritato pareggio. Al 94’, Vergori di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, chiama all’ennesimo miracolo Petranca, autentico uomo partita. Il numero uno ospite blinda il risultato e consegna l’intera posta in palio agli ospiti.


Casarano, stadio “G. Capozza”
Domenica 22 ottobre 2017 ore 15.30
Eccellenza Puglia 2017/18 – 7a giornata

CASARANO-AVETRANA 0-1
RETI: 75’ Ceresetto

CASARANO: Milli, Tardo (51’ Stringano), Marretti, Zaminga (46’ Portaccio), Vergori, Casalino, Stranieri (75’ Schirinzi), D’Arcante, Lorusso (56’ Pignataro), Quarta, Caputo (74’ Lenoci). In panchina: Montagnolo, Presicce. All. Sportillo.

AVETRANA: Petranca, Cavalieri, Prete, Franco, Salto, Romano, De Gaetano (38’ Passiatore, 65’ Kandji, 74’ Pizzolante), Guerra (65’ Alemanni), Ceresetto, Cappellini, Venza. In panchina: Carovigna, Doria, Tommasi. All. Branà.

ARBITRO: Antonio Ciniero di Brindisi (Daniele De Chirico e Francesco Acquafredda di Molfetta).

NOTE: Cielo sereno, temperatura 23°, terreno in condizioni perfette. Ammoniti: Casalino (C), D’Arcante (C), Cappellini (A), Stringano (C), Petranca (A), Lenoci (C), Pignataro (C). Espulsi: Quarta (C) al 20′ per gioco violento. Recupero: 2’ pt, 5’ st. Spettatori: 900 circa, di cui una cinquantina da Avetrana.