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NARDÒ – Rivincita granata a Picerno, Gaetano Palmisano regala il passaggio del turno in Coppa Italia

Pronto riscatto del Nardò. Dopo la sconfitta col Picerno nell’ultimo match di campionato (seppur il verdetto della gara sia sospeso in quanto i granata hanno presentato ricorso, leggi QUI), in Coppa Italia Gaetano Palmisano firma il successo del Toro per 0-1 in terra lucana. Ai sedicesimi di finale Bertacchi e compagni incroceranno la vincente di Potenza-Team Altamura.

Formazioni sperimentali per entrambe le compagini: rispetto al match di domenica scorsa, Arleo lancia dal 1’ il match-winner Roberto Esposito e risparmia la convocazione per Franzese, Cruz, Matinata e Imbriola; Taurino concede l’esordio dall’inizio per Agodirin, punto di riferimento offensivo del 3-5-2, in campo gli under Trinchera e Greco.

Match sostanzialmente in equilibrio nella prima mezz’ora, sebbene i granata abbiano un piglio più offensivo. Non è un caso se le prime emozioni sono tutte appannaggio Toro: al 13’ girata dal limite imprecisa di Agodirin; un minuto più tardi Ioime, come del resto tre giorni addietro, decide di calar giù la saracinesca, negando la gioia del gol a Capristo. Nel momento migliore degli ospiti, il Picerno con Carrieri va in gol ma lo stesso viene presto non convalidato. Da qui in avanti il nervosismo prende il sopravvento (saranno quattro gli ammoniti al termine della prima frazione). Al 41’ ci prova Agodirin, fra i più propositivi, la cui conclusione fa la barba al palo e termina sul fondo. Si chiudono col risultato ad occhiali i primi 45’.

Ripresa movimentata sin dalle prime battute: al 54’ Schiavino salva sulla linea una conclusione a botta sicura di Conte, pallone dalla parte opposta e tiro impreciso di Agodirin. Nuovi tentativi nel giro di pochi giri di lancette: ancora Conte per i rossoblù, Gigante per il Toro, in entrambi i casi l’esito è senza fortuna. Al 62’ matura una delle occasioni più ghiotte di giornata: La Gioia pennella al centro, la traversa impedisce a Roberto Esposito di riproporsi come bestia nera dei granata, poi Agnero sulla ribattuta, Mirarco se la ritrova tra le mani. Al 69’ il gol che porta il Nardò in vantaggio: errato disimpegno di La Gioia, Agodirin scippa la sfera e la serve al centro per il neoentrato Gaetano Palmisano che col piattone la spinge in rete. Arleo ricorre quindi al doppio cambio con gli ingressi di Palladino e Ambrosio ma è il Toro a rendersi nuovamente pericoloso: al 79’ Caporale crossa al centro dalla sinistra, il solito Gaetano Palmisano è in agguato ma con scarsa precisione. Un minuto dopo il Picerno offre segnali di reazione: uno-due tra Boye e Conte con quest’ultimo che non inquadra lo specchio. Nel finale, dopo l’allontanamento dalla panchina del tecnico di casa Arleo, forcing dei padroni di casa che, nel quarto dei cinque minuti di recupero, sortisce una sospetta caduta in area di Boye, il Picerno reclama il rigore ma per il direttore di gara non c’è nulla da ravvisare. Al triplice fischio i granata possono esultare.

Il Nardò attende quindi di sapere chi tra Potenza dell’ex Ragno e Team Altamura (la gara è in programma stasera alle ore 20.30 in terra lucana) toccherà incrociare nei sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D. Squadre nuovamente in campo domenica per il girone H: un’altra lucana sulla strada del Toro, di scena a Francavilla in Sinni; il Picerno ospiterà invece il Gravina.

Clicca QUI per consultare il tabellino.