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VOLLEY B2/m – Che faticaccia contro il Chieti, ma Ugento/Taviano torna a sorridere

Questa volta il tie break sorride ai giallorossi di mister Tonino Cavalera, dopo due sconfitte i Falchi Ugento ” Virtus Taviano tornano alla vittoria ma portano a casa solo due punti. Si sapeva che la partita contro il Chieti non sarebbe stata una passeggiata, la squadra neroverde, nonostante ad inizio campionato fosse considerata dagli addetti ai lavori come papabile per le prime posizioni in classifica, ha un po’ deluso le aspettative nei primi match, “risorgendo” come l’araba fenice solo nella partita del week-end precedente, nel derby contro il Paglieta, ed in qualche modo confermando la rinascita proprio nel match contro i giallorossi salentini nonostante la sconfitta subita al quinto set.

I Falchi Ugento ” Virtus Taviano scendono in campo con la formazione tipo, la diagonale composta da Nicolazzo e Mastropasqua, centrali Serra e Miraglia, di banda Anselmo e Scalcione, libero Spennato. Il Chieti risponde con: laterali Pagano e Trugli, Cortina opposto, Di Camillo in regia, Brunn e Palumbo al centro, libero Scarponi.

Primo set con un inizio ad alto livello per le due squadre, un gran Miraglia mette in difficoltà la ricezione teatina con il suo servizio, si rivede il muro imponente che ben aveva figurato nelle prime uscite stagionali, e i Falchi/Virtus prendono le distanze portandosi sul 7-11, giallorossi determinati a smaltire il prima possibile le tossine accumulate nelle due uscite precedenti, giungendo al secondo tempo tecnico con il punteggio di 12-16. Nel finire della frazione scatto d’orgoglio dei padroni di casa che però non riescono ad arginare gli attacchi di Mastropasqua ed Anselmo, con i Falchi/Virtus che chiudono il parziale con il punteggio di 22-25.

Sembra girare bene per i giallorossi ad inizio secondo set si portano subito in vantaggio per 3 a 6, mister Ricci chiama time out e i neroverdi cambiano il volto alla partita, non ci stanno a subire il gioco degli ospiti e alla ripresa scendono in campo con la grinta giusta per abbassare le pretese della squadra salentina, si prosegue in parità fino al secondo tempo tecnico conquistato dal Chieti per 16-15. La partita si riscalda e i padroni di casa riescono a prendere quelle lunghezze decisive per portare a casa il set e agguantare il pareggio.

I Falchi Ugento ” Virtus Taviano accusano il colpo e i teatini ne approfittano, sembrano tornare gli incubi di Montorio e Pulsano, non bastano i soliti ed impeccabili recuperi di Simone Spennato, servizio e muro, punti di forza dei giallorossi non funzionano come dovrebbero e i padroni di casa dilagano facilmente con i colpi di Pagano e Cortina.

Il set si chiude sul 25-16, basterebbe questo per demotivare i ragazzi di Cavalera, ma la tenacia del mister infonde forza e voglia di far bene alla squadra, i Falchi/Virtus dimostrano di esserci, anche il Chieti non molla, si instaura un certo equilibrio con i giallorossi che conducono di un punto fino al primo tempo tecnico del quarto set. Sale il nervosismo in campo con l’arbitro che richiama più volte a se i capitani delle due squadre, fino all’episodio che potrebbe compromettere definitivamente la partita, sul 16 pari, un dubbio fallo sotto rete rilevato a Miraglia porta il Chieti in vantaggio, il centrale ugentino protesta ed arriva per lui un cartellino rosso che lascia i Falchi/Virtus orfani del centrale titolare. Con Miraglia negli spogliatoi entra il giovane Congedi che si dimostra pronto e all’altezza del compito. Gli uomini del sodalizio ugentino-tavianese non demordono e tirano fuori il meglio di loro, un superbo Spennato e un altrettanto ottimo Scalcione fanno cadere poco o nulla nel proprio campo e Mastropasqua conclude bene quando viene chiamato in causa. Nonostante l’uscita forzata di Miraglia i “Falchi” allungano e riescono a chiudere il set sul 21-25 agguantando con i denti un pareggio insperato.

Ancora una volta è la lotteria del tie break a decidere vincitori e vinti del match, sembrerebbe un impresa poter vincere in queste condizioni, ma è proprio in questo momento che la grinta e l’orgoglio dei giallorossi escono fuori, il Chieti molla la presa dopo aver speso tanto, e la maggior motivazione dei salentini ha la meglio, questa volta il quinto set sorride ai Falchi/Virtus che vincono per 10-15 e portano a casa due punti importanti che significano l’aggancio in classifica al Lagonegro, prossima avversaria, tra le mure amiche del PalaOzan.

Finalmente c’è stata la reazione che serviva, la squadra, sotto di due set ad uno, è riuscita a ribaltare il risultato e a vincere la partita, nonostante le grosse difficoltà in cui si è imbattuta, una su tutte l’espulsione nel 4° set di Paolo Miraglia, a nostro avviso davvero esagerata.

Di fronte i Falchi Ugento ” Virtus Taviano hanno trovato una grande squadra che sicuramente non merita la posizione in classifica che occupa, nella sua rosa può contare infatti su giocatori di alta affidabilità come Cortina autore di 34 punti e di Pagano, che, anche se infortunato ad una caviglia si e ben mosso in campo facendo molto bene la sua parte.
Tra le fila giallorosse da segnalare l’ottima prova in difesa (ancora una volta) del libero ugentino Simone Spennato e la grande partita dell’esperto laterale Vincenzo Scalcione, per non dimenticare poi l’ingresso in campo del giovane centrale ugentino Alberto Congedi che si è ben comportato nella sua prima esperienza in seri B2.

E’ stata la vittoria del gruppo che dimostra che con spirito di sacrificio, grinta e la giusta determinazione si possono ottenere buoni risultati.

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PALLAVOLO CHIETI – FALCHI UGENTO ” VIRTUS TAVIANO 2-3

Set-score: 22-25, 25-23, 25-16, 21-25, 10-15.
Durata Set: 32′, 31′, 30′, 34′, 20′.

Pallavolo Chieti: Cortina 34, Amoroso 4, Trugli 0, Brunn 10, Palumbo 6, Pagano 17, Di Camillo 7, Scarponi (L), Schiazza n.e., Giacchetti n.e., De Lorenzis n.e., Febbo n.e., all. Ricci.
Muri punto 14 – Ace 5 – Errori al servizio 13.
Falchi Ugento ” Virtus Taviano: Nicolazzo 4, Serra 7, miraglia 7 (espulso), Anselmo 14, Scalcione 15, Mastropasqua 21, Romano 2, Congedi A. 0, Pierri 0, Spennato (L) Cesari n.e., Del Vecchio n.e., all. Cavalera , 2° all. Congedi G.
Muri punto 11 – Ace 3 – Errori al servizio 6.