Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

BOXE – Manco, il prossimo ostacolo è Spada: “Pugile esperto, io darò tutto me stesso”

Lavoro, sudore e sacrificio. Questa la ricetta di Andrea Manco, campione italiano dei pesi medi, che il prossimo 10 giugno metterà in palio la corona tricolore, difesa a San Benedetto del Tronto nel novembre scorso, sfidando il romano Domenico Spada sul ring del PalaOzan di Ugento. Il pugile di Melissano, allievo di Francesco Stifani, portacolori della Opi2000, sta lavorando duro in vista del match che lo vedrà opposto contro “Vulcano” (questo il soprannome di Spada), che vanta 41 vittorie in carriera (19 per ko) e sei sconfitte (una per ko) in 47 incontri ufficiali.

Dopo aver difeso il titolo contro Bassi a novembre scorso, ritorni sul ring, questa volta davanti alla tua gente. Come ti stai preparando all’appuntamento?

“Mi sto preparando, come sempre, con il massimo impegno, facendo tesoro dalle esperienze dei match precedenti. Credo di essere in continua crescita per quanto riguarda l’approccio alla preparazione di un match. Purtroppo il pugilato non ti permette di fare molta attività, soprattutto in Italia, ma è da diverso tempo che mi alleno, in quanto attendevo questa chiamata per la difesa del titolo. Mi alleno alternando sedute di allenamento di vario tipo tra la palestra Beboxe del mio tecnico Francesco Stifani di Copertino e la Asd BodyAlive di mio cognato Alessandro Caputo a Melissano. Come negli ultimi due precedenti match seguo i consigli del preparatore atletico Fabio Piscopiello”.

Cosa conosci del tuo avversario?

“L’esperienza è sicuramente dalla sua parte. È stato uno dei principali protagonisti del pugilato italiano degli ultimi anni. Ho già avuto l’onore di condividere con lui lo spogliatoio in occasione di qualche riunione di pugilato della zona di Roma ed ora ho l’onore di condividere il ring, uno di fronte all’altro. Ho avuto modo di vedere più volte i suoi match, quindi facendo riferimento a quello che ho visto fino ad ora posso dire di conoscerlo pugilisticamente e quindi, insieme ai miei maestri, sappiamo quale tattica utilizzare durante il match”.

L’esperienza del tuo avversario potrebbe essere una difficoltà in più da affrontare nella difesa del titolo?

“No, non credo ci sia nessuna difficoltà in più rispetto agli altri miei match disputati fino a questo momento. Naturalmente, come ho già detto, l’esperienza è un punto a suo favore ma non credo sia l’elemento sufficiente per far pendere l’ago della bilancia a suo favore”.

Attorno a te avrai la tua gente pronta ad incitarti dal primo all’ultimo secondo. I tuoi tifosi non sono mai mancati, in nessuna occasione. Vuoi mandar loro un messaggio per invitarli ad essere ancora più calorosi e presenti nel match di Ugento?

“Beh che dire ormai… Voglio ringraziarli ancora una volta e promettere loro che assisteranno ad un match nel quale mi vedranno dare tutto quello che ho in corpo.  Quando dai sul ring tutto quello che hai, sei già un vincitore. E questa è la mia filosofia. Potrò perdere e soffrire ma venderò cara la mia pelle! Ringrazio il mio tecnico Francesco Stifani ed i suoi aiutanti Alessandro Caputo, Carmine Conte e Totò Bonuso. Ringrazio la mia famiglia. A mio padre ho promesso semplicemente di vincere ed a mia madre ho promesso che dopo questo match non farà più il numero di lavatrici che è costretta a fare durante questo periodo per rendermi disponibile l’abbigliamento per l’allenamento. Grazie al mio preparatore e cognato Fabio Piscopiello, siamo entrambi soci della Salento Caffè, un azienda che opera nel settore della distribuzione automatica di bevande e snack. Grazie al mio nutrizionista Cristian Manni, persona competente che è diventata ormai la mia guida per quanto riguarda l’alimentazione. Grazie alla mia fidanzata Daniela che semplicemente mi ascolta e mi consiglia. E, credetemi…  ce ne vuole di pazienza. Un grazie particolare questa volta va al mio futuro suocero Luciano Piscopiello che sta lavorando dietro le quinte insieme a Totò Carafa per realizzare questo evento pugilistico qui nel mio Salento”.