BRINDISI – Ricomincia la telenovela, Roma: “Ecco perché mi hanno costretto a lasciare…”
(di Carmen VESCO) – Pesanti dichiarazioni dell’ex presidente del sodalizio calcistico di serie D pugliese. Giuseppe Roma, alla guida del “Città di Brindisi” fino alla scorsa settimana, ha spiegato i motivi che lo hanno spinto, quasi costretto, a lasciare la presidenza. “Mi hanno pregato, anzi costretto, a farmi da parte per permettere l’ingresso di nuovi soci che non avrebbero gradito la mia presenza in società . Non so se stia rientrando Roberto Quarta, ma se così fosse gli faccio un grosso in bocca al lupo perché possa riportare il Brindisi in altre categorie più consone a questa città. Sono pronto a salutare e a cedere le mie quote a chiunque voglia acquistarle. Dopo i sacrifici che ho fatto è impensabile che possa cederle gratuitamente” dichiara in esclusiva a Nuovo Quotidiano di Puglia, Giuseppe Roma, ex numero uno del “Città di Brindisi” che con la sua “Ra Costruzioni” detiene il pacchetto di azioni maggioritario del “calcio biancazzurro”.
Che si faccia riferimento a l’ex Quarta quando si parla di “soci che non gradirebbero la mia presenza”? È quasi certo. La storia racconta che lo scorso anno i soci di Quarta, allorché lui era presidente, minacciarono di “ammutinamento” la stessa società se l’allora numero uno del calcio brindisino non si fosse fatto da parte, e tra tira e molla, querele e attacchi lanciati su testate giornalistiche, pesantissime allusioni e accuse di vere e proprie intimidazioni e aggressioni fisiche da una parte e dall’altra, Roberto Quarta fece il grande passo e lasciò il calcio Almeno quello “amministrato”. Nonostante godesse del supporto della Curva che mal digerì le sue dimissioni.
Oggi giunge immediata la sua risposta, chiamato in causa, almeno secondo quanto riferisce lui, senza fondamento: “Nei giorni scorsi – ha dichiarato l’altro ex del Città di Brindisi Quarta – sono stati pubblicati su testate locali alcuni articoli nei quali si è fatto riferimento a un mio probabile riavvicinamento o collaborazione con la S.S.D. Calcio Città di Brindisi, ma voglio precisare che, seppure di recente ho ricevuto inviti da alcuni dirigenti del club biancazzurro e pur sentendomi lusingato, ho declinato“. Così Roberto Quarta, già socio e presidente dell’scorsa discussissima stagione del Brindisi Calcio, ha fatto sapere che non è “assolutamente esclusa ogni ipotesi di collaborazione, di qualsiasi natura, con la società calcistica del Brindisi” e che ha “definitivamente posto fine alla propria esperienza in seno a detta società con il recesso a suo tempo rassegnato”. Nonostante ciò ha aggiunto “non farò mai mancare il personale supporto di sportivo e tifoso alla squadra della mia Città“.
E la telenovela del calcio brindisino continua.
