[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – Giordano: “Possiamo vincere con chiunque. Toro, ora non ci fermiamo più”
Mauro Giordano, col Francavilla in Sinni, ha bagnato l’esordio dal primo minuto con la maglia granata. Un esordio accompagnato da una prestazione sopra le righe, come del resto è stata quella di tutti i suoi compagni. E’ quindi il centrocampista classe ’81 il protagonista della nostra intervista esclusiva.
Mauro, domenica è arrivata una vittoria tanto sofferta quanto importante, su un campo in cui sarà difficile per chiunque vincere…
“Un successo sofferto, come hai detto bene, ma meritato. E’ una vittoria che vale doppio innanzitutto per la difficoltà della partita, poi perché ha dato continuità alla vittoria di domenica scorsa col Monopoli. Abbiamo la convinzione che possiamo vincere con chiunque, conservando sempre umiltà e massimo impegno”.
A livello personale è stata la tua prima partita dal primo minuto. La prestazione è stata maiuscola, nonostante una condizione fisica che deve ancora migliorare…
“Sono contento per il bene della squadra in primis, la collettività è la prima cosa che conta. In una squadra come la nostra ci sta ritrovarsi in panchina, ma è in quei momenti che bisogna dimostrare professionalità e voglia di conquistare una maglia da titolare. Anche se non è semplicissimo bisogna farsi trovare pronti quando arriva il momento giusto. Spero di dare continuità a questo momento magico”.
Come sempre avete avuto al seguito i vostri tifosi, presenti anche in trasferta e sotto la pioggia…
“Veramente favolosi. Una tifoseria come la nostra merita la vittoria ogni domenica. Sono loro l’ago della bilancia, ci danno quella carica in più che a volte in campo ci manca. Si meritano il nostro impegno massimale ed un ringraziamento speciale per esserci stati vicini anche quando le cose non andavano bene”.
Solo un mese fa vi davano per spacciati o quasi. Come si spiega questo improvviso cambiamento di rotta?
“Sono orgoglioso dei miei compagni. Siamo partiti il 30 luglio in una situazione di estrema difficoltà, non era facile lavorare per noi e per il mister. Una squadra ha bisogno di tranquillità e noi non ce l’avevamo. Abbiamo affrontato queste difficoltà da uomini e siamo andati avanti per la nostra strada, convinti che sarebbe bastato poco per invertire la rotta. E così è stato. Non abbiamo però fatto ancora nulla, il nostro cammino sarà lungo e tortuoso”.
A chi dedichi questa vittoria?
“A tre amici e compagni di viaggio esemplari come Daniele Vetrugno, Davide Taurino e Christian Mastria”.
