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VIRTUS FRANCAVILLA – Le pagelle post Juve Stabia: Nzola torna a brillare, Albertazzi prodigioso

Un tempo a testa, così come i punti che Virtus Francavilla e Juve Stabia si dividono. Queste le pagelle del match, terminato 1-1, andato in scena nel pomeriggio al “Giovanni Paolo II“.

VIRTUS FRANCAVILLA: Casadei sv (36′ Albertazzi 7); Idda 6 (49′ Pino 6), De Toma 6, Abruzzese 6.5; Albertini 6, Biason 6, Galdean 6, Triarico 6.5 (75′ Prezioso sv), Gallù 6; Alessandro 6, Nzola 6.5. Allenatore: Calabro 6.5

JUVE STABIA: Russo 6.5; Cancellotti 6, Camigliano 4.5, Giron 6 (68′ Kanoutè 6), Allievi 5.5; Esposito 6.5, Mastalli 6.5, Izzillo 5.5 (55′ Salvi 6); Lisi 6.5, Ripa 6.5, Cutolo 6 (82′ Santacroce sv). Allenatore: Carboni 6.5

I MIGLIORI

Albertazzi 7: entra al posto di Casadei sul finire di prima frazione, nella ripresa si erge subito a protagonista con due interventi prodigiosi su Cutolo e Ripa prima del vantaggio biancazzurro. Nulla può sul gol di Ripa, nel recupero si dimostra sicuro sulla conclusione di Lisi. Guantoni d’oro.

Nzola 6.5: dopo una serie di prestazioni in ombra, il franco-angolano si presenta sul sintetico francavillese con il piglio giusto. Le sue accelerazioni squarciano la retroguardia stabiese, costretta il più delle volte ad inseguirlo. Sul gol, bravo nel rubar palla e freddo ad insaccare, sfiora anche la doppietta. Su questi standard potrebbe essere l’arma in più ai playoff.

Mastalli 6.5: sostituire un geometra della mediana come Capodaglio non è cosa semplice, lui ha qualità e tempi di gioco per farlo. Risulta il più continuo tra i suoi, va vicino ad un gol spettacolare con una prodezza balistica, le sue esecuzioni su palla da fermo creano sempre qualche preoccupazione al francavilla. È il faro della Juve Stabia.

Ripa 6.5: un gol da cecchino dell’area di rigore e due quasi gol. Sa posizionarsi sempre nel punto giusto, mostra grande abilità nello smarcamento e senza Albertazzi forse il suo bottino sarebbe potuto essere più ampio. È l’arma letale delle Vespe.

I PEGGIORI

Camigliano 4.5: in continua sofferenza contro la verve e lo strapotere di Nzola, finisce col combinarla grossissima quando regala all’attaccante di casa il pallone del vantaggio, rischiando di compromettere irrimediabilmente la gara. Dovrà pagare una cena a Ripa.

I TECNICI

Calabro 6.5: ha saputo ancora una volta trovare le corde giuste per far esaltare la sua squadra in un momento difficile e cruciale al tempo stesso. Con un pizzico di attenzione in più si poteva forse condurre in porto la vittoria ma l’obiettivo della vigilia era ritrovare la vera Virtus. Missione compiuta.

Carboni 6.5: guardando i nomi che compongono la rosa gialloblù è difficile spiegarsi come mai le Vespe siano distanti 25 punti dal Foggia. Tanta qualità, qualche pausa di troppo ed errori, od orrori se preferite, individuali che ne hanno condizionato certamente il cammino. Ma questa è una squadra che nei playoff tutti vorranno evitare.