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[ESCLUSIVA SS] NARDO’ – Elia sotto i ferri: “Mi sono operato ai crociati. Toro, ci vediamo nella prossima stagione”

Una storia sfortunata. I tanti infortuni stanno compromettendo la carriera di Antonio Elia, classe '90, attaccante esterno che ha concluso la nuova stagione col Nardò prima ancora che iniziasse. Colpa del "solito" ginocchio, che settimana scorsa ha costretto Elia sotto i ferri. E pensare che qualche anno fa il talento di Elia aveva incantato la piazza granata, oltre che meritarsi applausi con la maglia delle giovanili del Lecce.

Antonio, il tuo ritorno a Nardò si sta purtroppo rivelando negativo, spiegaci come ti sei accorto del nuovo problema ai crociati…

"Ho sempre avuto dubbi sulle mie condizioni fisiche, ma i dottori mi tranquillizzavano dicendo che avevo solo dei blocchi mentali. Mi sentivo bene solo dopo il riscaldamento. Stavo diventando matto, lavoravo sulla muscolatura anche la notte. Dopo gli allenamenti però non ero me stesso, sentivo che c'era qualcosa che non mi faceva stare bene. Ho deciso quindi di farmi visitare da uno specialista, a Milano, che appena mi ha visto ha subito confermato il problema. Così mi sono operato ai crociati".

Quando riusciremo a rivederti in campo?

"E' difficile dirlo ora, non voglio fare previsioni. L'unica cosa che ho in testa è tornare al più presto ad essere l'Antonio di una volta. Voglio poter continuare a praticare questo sport, che è un sogno che coltivo da bambino. Spero solo di riprendermi al più presto, ma se non dovessi farcela me ne farò una ragione. Il mio obiettivo comunque è quello di ripartire col Toro nella prossima stagione".

I tuoi compagni stanno ottenendo ottimi risultati dopo un inizio di campionato difficile. Che idea ti sei fatto in merito?

"I miei compagni sono ottimi calciatori, oltre che grandi uomini. All'interno dello spogliatoio si è creata una vera famiglia. Il merito è tutto loro se stanno andando così bene, sono contentissimo. Spero di dare presto il mio contributo alla causa, non vedo l'ora di rientrare".