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NARDÒ – Il record di Foglia Manzillo: “Atteggiamento da grande”. Si anticipa col San Severo

Antonio Foglia Manzillo entra nella storia granata eguagliando il record di vittorie esterne (in coabitazione con Santin nel 1996/97 in Serie D e con Ragno nel 2014/15 in Eccellenza). Sono dieci in questa stagione e tale numero potrà essere rimpinguato, se l’atteggiamento sarà quello delle ultime uscite. Il 2-3 finale sul Cynthia che ha consentito al Nardò di espugnare Genzano, permette anche al Toro di operare il sorpasso sul Gravina, attestandosi ora al quarto posto.

Mister, dopo il 3-5 sulla Gelbison un’altra vittoria esterna ricca di gol. “A Vallo della Lucania, però, siamo stati sempre in vantaggio; a Genzano, dopo aver sbloccato il risultato, abbiamo incassato la rimonta dei padroni di casa e ce lo siamo meritato perché, dopo il nostro primo quarto d’ora di pregevole fattura, pensavamo che i conti fossero già chiusi. Qualche tocco lezioso di troppo, che non sta né in cielo e né in terra, leggerezza e sufficienza: abbiamo pagato caro tutto ciò, prendendo gol nelle uniche due occasioni del Cynthia”.

Poi il guizzo di Prinari che ha permesso ai granata di chiudere la prima frazione sul 2-2. “È stata una fortuna trovare il gol prima dell’intervallo, andare sul riposo in condizioni di svantaggio ci avrebbe compromesso i restanti 45′. E invece ci siamo dimostrati caparbi e negli spogliatoi son tornati loro frustrati, in quanto ritenevano che Prinari fosse in fuorigioco, ma non era così. Nella ripresa, poi, abbiamo avuto le idee più chiare, meritato e legittimato il successo, che poteva essere più rotondo se non avessimo gettato alle ortiche un paio di interessanti ripartenze”.

Il reparto offensivo è in stato di grazia: undici gol nelle ultime tre uscite certificano una prolificità invidiabile. “Nella seconda parte del campionato era la fase difensiva il nostro cavallo di battaglia, non facevamo tantissimi gol ma ne subivamo col contagocce. Ora ne incassiamo di più perché è cambiato l’atteggiamento: siamo più propositivi e troviamo la via del gol con maggiore facilità”.

Alla vigilia della trasferta di Genzano invocava il quarto posto. E ora che tale piazzamento è acquisito? “Cercheremo di incamerare quanti più punti possibili. È vero che dovremo cercare di aggredire il terzo posto (occupato dalla Nocerina e distante tre lunghezze, ndr) ma dovremo pensare anche a difendere la quarta piazza, in quanto solo un punto ci separa dal Gravina. È stato fondamentale vincere col Cynthia anche per tenere lontana la Gelbison”.

Sabato 8 aprile, alle ore 18.30, la gara interna col San Severo, poi la trasferta di giovedì 13 col Trastevere. Cosa cambia nella preparazione ai match? “Avendo a disposizione un giorno in meno di allenamento, non potremo effettuare la settimana tipo. Ma avessimo giocato domenica, avrei dovuto preparare la gara col Trastevere con una sola seduta di allenamento. Mentre anticipando col San Severo, d’intesa col club foggiano, sarà diverso”.