LECCE – Primo allenamento della settimana, è contestazione totale. E domani Padalino…
Nel surreale clima di un Via del Mare reso vivace dai cori tutt’altro che amichevoli dei tifosi, il Lecce ha ripreso ad allenarsi agli ordini di Pasquale Padalino dopo la discussa giornata di relax concessa alla squadra ieri. L’inizio della seduta, prevista per le ore 16, ha di fatto preso il via solo dopo le 17.30, a causa del lungo colloquio tra tecnico e giocatori tenutosi nello spogliatoio giallorosso.
Al loro ingresso in campo, Lepore e compagni sono stati accolti da bordate di fischi, da piogge di cori e insulti, ma soprattutto da un eloquente striscione anti-Padalino che recitava “Ingrato foggiano, a Lecce non ti vogliamo”. Le frasi dei supporter, comprensibilmente scottati soprattutto da come il ko dello Zaccheria è arrivato, hanno avuto come principale bersaglio l’allenatore originario proprio della città dauna, seguito dal suo concittadino Agostinone e, più in generale, da tutta la compagine salentina, invitata a “tirare fuori gli attributi”.
L’allenamento (con il solo Arrigoni a riposo) è stato per lo più caratterizzato da lavoro atletico e tecnico, con solo una parte della squadra che ha svolto quest’ultimo quando una buona metà del gruppo che si era già diretta negli spogliatoi. I lavori riprenderanno domani con una doppia seduta, mentre alle ore 15 il silenzio stampa indetto dal club verrà interrotto da una conferenza in cui mister Padalino darà finalmente spiegazioni riguardo tutti gli aspetti della gara di Foggia, suo atteggiamento in primis.
